Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti. Per ulteriore informazioni sull'utilizzo dei cookie e su come disabilitarli, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

In mediA stat vir(t)us

Subito a ruota un altro post anche per far passare in secondo piano quello precedente che spero pochi abbiano letto. Mettere in piazza cose personali che interessano lo scrivente e praticamente nessun altro è stata un’operazione sbagliata e infatti in un primo momento volevo tenermela per me per rileggermela magari fra qualche anno e vedere cosa pensavo nei momenti bui dell’isolamento. Poi c’è stato l’intoppo con il sito che ha un po’ rivoluzionato i piani. È successo infatti una mattina che, aprendo il sito, ho trovato le indicazioni in inglese, ma soprattutto ho notato con raccapriccio che non riuscivo ad aprire la sezione dei commenti. Ho subito telefonato al mio braccio (destro e sinistro insieme) “the administrator” Tommaso che, vista la mala parata, ha detto subito “Sergio, saranno c….!” Si è messo al lavoro e dopo ore di tentativi e di improperi, chiamiamoli così, molto succosi è riuscito, lui dice che neanche lui sa come, a rimettere le cose a posto che per ora funzionano. Fino a quando non si sa, per cui, se volete commentare, fatelo presto prima che tutto vada a ramengo. E la pubblicazione delle mie riflessioni personali è stata un po’ la cartina di tornasole per vedere se le cose erano andate veramente a posto. Posso aggiungere che i primi commenti che avete postato mi hanno rincuorato, perché avete scritto esattamente quello che mi attendevo che persone per bene con opinioni diverse dalle mie scrivessero. Direi non solo rincuorato, ma francamente ne ho gioito pensando alle persone veramente come Dio comanda (è un modo di dire…) che con il tempo hanno cominciato a frequentare questo blog. Non sapete quanto ve ne sono grato e vi ringrazio di cuore.

Privati pensieri pubblici

Più passa il tempo che sto rinchiuso in casa e più mi preoccupo. Il motivo della mia preoccupazione è però diametralmente opposto a quello che presumo sia il motivo che rende agitato e insofferente il resto dell’umanità. Mi sto seriamente chiedendo quale sia il mio vero carattere e chi io in realtà sia. Fin da piccolo ho avuto il sospetto di essere fondamentalmente una persona solitaria che per qualche strano motivo vive benissimo con se stessa. Ho sempre sofferto in modo quasi fisico la ressa, la confusione e il mio sogno è sempre stato quello di poter finire un giorno su una spiaggia solitaria di qualche isola tropicale ad ammirare i tramonti ed a pensare al senso della nostra esistenza senza dover ascoltare il bercio di persone che per la maggior parte di esse non avesse niente da dirmi. Addirittura non mi ha generato mai alcun tipo di ripulsa il pensiero di finire magari in cima ad una montagna a fare l’eremita o di vivere in una caverna fra gli orsi ed i lupi. Poi nella mia vita, anche per il mestiere che ho svolto e per la mia lunga attività di educatore ed istruttore di basket, questo pensiero e questo lato oscuro del mio carattere sembrava fosse stato riposto in qualche remoto cassetto della mia psiche fino a che non è emerso prepotentemente alla luce in questi tempi così strani, peculiari e mai vissuti prima dalla mia generazione di baby boomers dell’immediato secondo dopoguerra.   

Il virus del basket

Purtroppo più passano i giorni, più la mia sindrome di Duclos-Lassalle (vinse anche una Roubaix, se non sbaglio) – perché non chiamarla così, visto che esiste, ma solo per me? – si aggrava, nel senso che la mia ignavia sta aumentando di giorno in giorno. Oggi volevo scrivere come un forsennato, solo che ho perso un’ora e mezza per fare la spesa e sono tornato a casa distrutto, per cui le mie buone intenzioni hanno subito un duro colpo. Da noi a Opicina abbiamo un solo supermercato, quello della Conad e, ogni volta che ci vado, se ne inventano una nuova. L’idea di base è buona: entra solo chi ha un carrello della spesa. I quali carrelli della spesa sono contingentati, per cui entri solo quando te lo consegna uno che ha finito ed è appena uscito. L’altra settimana ne avevano messi un bel numero, per cui tutto sommato la fila era abbastanza veloce, per quanto la gente pensi di essere in guerra atomica e praticamente svaligia tutto quello che trova. Oggi ne hanno messo una decina e, con circa 15 persone davanti, per entrare ci ho messo un’ora e 5 minuti di orologio. Con tre gradi e bora.

Note dalla quarantena

Come state? Se c’è un momento buono per fare questo tipo di domanda, classico stereotipo da convenevole, è proprio questo. Io bene, onestamente, anche troppo. Nel senso che, essendo il classico tipo che è l’esatto contrario di quello che vive per lavorare (“workaholic”), più sto in panciolle, più godo innescando un circolo che per la stragrande maggioranza dell’umanità è vizioso, ma per me è l’esatto contrario nel senso che meno faccio, più mi convinco che il non far niente è una specie di nirvana.

Giocatori senza palla

Una volta stabilito nel gruppo il sistema gerarchico, chi comanda e chi obbedisce o, come dicono i serbi, chi beve e chi paga, operazione assolutamente fondamentale, in quanto è totalmente controproducente pretendere che poi in partita il colonnello obbedisca ai comandi del soldato semplice, si può cominciare a giocare a basket.

In ogni impresa umana, dalla più stupida alla più complessa, la prima cosa da fare è stabilire cosa si vuole, cioè quale è il fine ultimo, e poi stabilire un percorso da percorrere passo dopo passo per arrivarci, nel nostro caso avere in campo una vera squadra che possa prima o poi vincere le partite giocando, appunto, da squadra. Il primo imprescindibile passo è quello di inculcare nei giocatori i fondamenti del gioco che si accingono a praticare, cioè a far entrare nella loro testa alcuni assiomi senza i quali qualsiasi costruzione delle loro basi tecniche sarebbe il classico quadro appeso nel vuoto.

Fuori dagli schemi - Introduzione

E finalmente, a grande richiesta, il primo tomo sul tema degli schemi nel basket. Un tema tanto delicato e assolutamente fondamentale per chiunque voglia solo tentare di capire qualcosa del basket che bisogna partire da molto lontano.

Ho sempre pensato, e devo dire che la cosa mi ha portato solamente vantaggi, che per affrontare un qualsiasi argomento la prima cosa da fare è tentare di capire quale sia la visione d’insieme, cioè di capire cosa si vuole veramente, quale sia l’obiettivo finale, per poter mettere in piedi una struttura di priorità nell’apprendimento delle cose che serviranno per raggiungere l’obiettivo prefisso. Secondo me la priorità, cioè l’ordine nel quale le cose verranno apprese, è assolutamente fondamentale. Un po’ secondo il vecchio, ma sempre valido, principio che una casa viene costruita partendo dalle fondamenta.

Segnare (in) un'epoca

In questi ultimi giorni ho letto con molto interesse i vostri commenti che si sono scatenati su tutta una serie di argomenti tutti molto interessanti e soprattutto altamente stimolanti, per cui ho deciso di dire anche la mia. Spero che mi sia consentito.

Intanto grazie per gli auguri, anche se vedere il numero 7 davanti alla propria età è inquietante. A proposito ero a cena con parenti, amici e colleghi festeggiando appunto il genetliaco quando uno degli amici che intanto smanettava sul telefonino per vedere come andasse la Juve (maluccio, per dire così, fra l’altro) si è alzato dalla sedia per venirmi a dire che le agenzie stavano dando la ferale notizia che Kobe era morto. Non è stata una bella notizia e ha condizionato un po’ il resto di tutta la serata. Su questa cosa avete detto tutto voi e a me resta poco da aggiungere se non che sono più o meno d’accordo con tutto quanto avete detto, compreso l’accenno sempre problematico sulla gestione mediatica della faccenda con l’NBA che l’ha cavalcata in modo sublime dal punto di vista dell’immagine, ma secondo me con una buona dose di ipocrisia, nel senso che ha detto tutto quello che la gente, sull’onda dell’emozione del momento, voleva sentirsi dire.

Altri articoli...

  1. Un calcio all'intelligenza
  2. La gonadociclosi della NBA
  3. Inizio e fine della storia
  4. Annuncio Sconvenscion - 7 dicembre
  5. Un casino di concorrenza
  6. Uniti verso la sconfitta!
  7. PotenteMente
  8. Punto Mondiali 3 - Punto col basket
  9. Punto Mondiali 2
  10. Punto mondiali
  11. Coppa del mezzo mondo
  12. Al centro del problema
  13. L'€state delle donne
  14. La musica si è fermata
  15. La natura delle cose
  16. Foto e Video Sconvenscion Giugno 2019
  17. Sconvenscion incommensurabile
  18. Stupidazia
  19. Liberi e perfide
  20. Timbrare il cartellino
  21. Proposta sconvenscion
  22. Il peggior migliore di sempre
  23. Insieme aperto
  24. Furia iconoclasta
  25. Università indifendibili
  26. Insegnamento ad eliminazione diretta
  27. Mi Alma perdida
  28. Ricordo bene
  29. Nomi da dimenticare
  30. Lingua dominante
  31. Danko e Kamenko
  32. Tiriamo le fila
  33. Scelte individuali
  34. La tecnica dei pensionati
  35. Hanno ammazzato il basket, il basket è vivo!
  36. Annuncio Sconvenscion
  37. L'Olimpija e l'Olimpia da 1 a 5
  38. Sconvenscion all-around
  39. Mars Attacks!
  40. Nazionali improbabili
  41. Mista bene!
  42. Pezzo in stile libero
  43. Io mi (auto)stimo moltissimo
  44. Ci vediamo A Trieste
  45. Annuncio sconvenscion 30 giugno
  46. Piano coi numeri
  47. Astuzia o fatica
  48. Mi là no!
  49. Andrea Tosi intervista Sergio Tavčar
  50. Guastatori, elettori, allenatori
  51. Istruzione e universitari
  52. Vedo il Grande Fratello
  53. Non è uno sport per signorini
  54. Fak you!
  55. Da Belgrado all'America
  56. Vacche e banane
  57. Delo-crazia all'italiana
  58. Ragioni invisibili
  59. Aperti i giochi della Sconvenscion
  60. Scacco al rey
  61. Sconvenscion a tema Eurolega
  62. Banditi della politica
  63. Fantasia italiana
  64. Ripuliamo il mare
  65. Parola di tifoso
  66. ...
  67. Sogno di una notte di fine estate
  68. Generazione di fenomeno
  69. Un basket preso in giro
  70. PronOstico per l'Italia
  71. Pensiero primitivo
  72. Dritto al punto
  73. OltrePassiAmo
  74. Il tempo del Re
  75. Sottrarsi alla pugna
  76. Orrore al merito
  77. Signora pallacanestro
  78. Luogo sconvenscion
  79. L'incubo di Milano
  80. Annuncio Sconvenscion 10 giugno
  81. SqualiFibateci!
  82. Divaghiamo alla sconvenscion
  83. Procediamo con moderazione
  84. Per chiudere il circo
  85. Cambierà la musica
  86. Cui prodest?
  87. C'erano una volta i giovani
  88. Ricomincio ad alzare il gomito
  89. Sorpresa di Natale
  90. Per morti ma non per tutti
  91. Leggete quello che scrivo?
  92. La Scempio League della FIBA
  93. La Slovenia si è messa in moto
  94. Diamoci una regolata
  95. Che razza di basket
  96. Il vero basket è quello USA (ma non quello che pensate voi...)
  97. Il doping in fumo
  98. È Stato il doping
  99. ...che si credono aquile
  100. Da Praprot a Messina
  101. Specialmente due
  102. Chi ha fifa della FIBA?
  103. Basket vs basket
  104. StrampaLLato!
  105. Filosofia materiale
  106. Saltiamo in Slovenia
  107. Stelle cadenti
  108. Giusto o sbagliato
  109. Sfogo sulla pelle
  110. Annuncio Sconvenscion - Aggiunta
  111. Annuncio Sconvenscion
  112. Europei 2015 - Commento 13
  113. Europei 2015 - Commento 12
  114. Europei 2015 - Commento 11
  115. Europei 2015 - Commento 10
  116. Europei 2015 - Commento 9
  117. Europei 2015 - Commento 8
  118. Europei 2015 - Commento 7
  119. Europei 2015 - Commento 6
  120. Europei 2015 - Commento 5
  121. Europei 2015 - Commento 4
  122. Europei 2015 - Commento 3
  123. Europei 2015 - Commento 2
  124. Europei 2015 - Commento 1
  125. NBA non ti vorrei
  126. Le partite delle stelle
  127. Articolo femminile
  128. Da Cleveland alla sconvenscion - 2
  129. Annuncio: Sconvenscion (e altro...)
  130. Da Cleveland alla sconvenscion
  131. L'accento su Lebron
  132. Che perda il migliore...
  133. Una primavera del basket
  134. Fisico e fisica
  135. Tiro dritto
  136. Una lega dell'oro
  137. Non sgombriamo il campo
  138. A interesse zero
  139. Brutta copia
  140. La sorpresa e la difesa
  141. Attrazione esotica
  142. Mondiali medievali
  143. Mettiamo le cose in regola
  144. Il basket preso a calci
  145. Annuncio: Sconvenscion
  146. No se pol veder
  147. La fortuna e avere Blatt
  148. Incontro reale
  149. Incontro con Sergio Tavcar e Federico Buffa
  150. L'ultima classifica
  151. Stufato di basket
  152. Sport, gioco e lavoro
  153. Blog Olimpico Sochi - 3
  154. Blog Olimpico Sochi - 2
  155. Blog Olimpico Sochi - 1
  156. Un salto alle Olimpiadi
  157. Le 3 leggi della telecronistica
  158. Due sport e tre auguri diversi
  159. Sudoku sulla luna
  160. Che passi l'angoscia
  161. Sport sano in mente sana
  162. Non di solo basket
  163. Un'altra storia
  164. Omogeneizzato di basket
  165. L'estasi della finale
  166. (Mini) Commento Europei 18
  167. (Mini) Commento Europei 17
  168. (Mini) Commento Europei 16
  169. Commento Europei 15
  170. Commento Europei 14
  171. Commento Europei 13
  172. Commento Europei 12
  173. Commento Europei 11
  174. Commento Europei 10
  175. Commento Europei 9
  176. Commento Europei 8
  177. Commento Europei 7
  178. Commento Europei 6
  179. Commento Europei 5
  180. Commento Europei 4
  181. Commento (a margine degli) Europei 3 - Incontro Meneghin-Vilfan
  182. Commento Europei 2
  183. Commento Europei 1
  184. L'attacco che fa la musica
  185. In diretta (?) da Capodistria
  186. Povera Italia
  187. La Cattiva Germania
  188. Non di solo doping vive l'uomo...
  189. Il mostro della sconvention
  190. Annuncio sconvenscion
  191. La morte di Dražen
  192. Smodiš, buon lavoro!
  193. La squadra in testa
  194. Giocare a basket
  195. L'accento sulla zona
  196. Intervista DailyBasket - La rivoluzione del tiro da 3
  197. Senza (dis)soluzione
  198. Zona Sport - intervista a Trinchieri
  199. In nome del basket
  200. Coach di mestiere
  201. Iguanodonte ostrogoto
  202. Ritorno al futuro
  203. Statisticamente significativo
  204. Istruttori e distruttori
  205. Estrazione a morte
  206. Bastardi di tutto il mondo
  207. Polonarač
  208. La teoria dell'Eurolega
  209. Aperitivo sotto canestro
  210. Tasse ed Europa
  211. ANNUNCIO
  212. Dio salvi la Gallina
  213. Un passo indietro
  214. Allenando con le stelle
  215. Blog Olimpico - 17
  216. Blog Olimpico - 16
  217. Blog Olimpico - 15
  218. Blog Olimpico - 14
  219. Blog Olimpico - 13
  220. Blog Olimpico - 12
  221. Blog Olimpico - 11
  222. Blog Olimpico - 10
  223. Blog Olimpico - 9
  224. Blog Olimpico - 8
  225. Blog Olimpico - 7
  226. Blog Olimpico - 6
  227. Blog Olimpico - 5
  228. Blog Olimpico - 4
  229. Blog Olimpico - 3
  230. Blog Olimpico - 2
  231. Blog Olimpico - 1
  232. Calma pre-olimpica
  233. Parole giovani
  234. Basket di 20 anni
  235. Cose umane
  236. Tecnica-mente parlando
  237. Lo fattore Q
  238. Mistero Buffo-n
  239. I campioni (dei) superlativi
  240. Pianto greco
  241. Cartoni Rossi
  242. Non dire quattro...
  243. Incontro toscano a Sansepolcro
  244. Atleti cestisti di oggi e di ieri
  245. Un gioco da ragazze
  246. Ci play o non ci sei?
  247. Fak, the college basketball!
  248. Gli amanti del fallo
  249. Linsanity? Lin's sanity!
  250. I due talenti
  251. Talento contrario
  252. Spazi d'altri tempi
  253. Gemelli diversi
  254. Canestro sotto l'albero
  255. Lezioni dimenticate
  256. Prima che il Gallo canti...
  257. Questione di maneducazione
  258. Ci vuole un fisico bestiale?
  259. Pian e ben!
  260. Testa di calcio
  261. Fenomeni a casa loro
  262. Macerie e Maccabi
  263. Canestro in buca
  264. Vecchia pura Macedonia...
  265. Los pronosticos optimistas
  266. Una manovra correttiva per l'Italia
  267. Europei in giapponese
  268. Ancora sugli Europei
  269. Campionati eVropei
  270. La (ex) Jugoslavia dei sogni
  271. Nuotatori emergenti
  272. Dalla Danimarca alla Georgia
  273. Mi pronuncio così!
  274. Giovani, donne e il tennis di una volta
  275. Se Atene piange...
  276. L'Italia slovena e il tedesco americano
  277. La responsabilità di crescere
  278. Prima e doping
  279. Allenatori di ieri, tennisti di oggi
  280. L'urlo di Obradović
  281. Coach e analisi di un fenomeno...
  282. Presentazione Libro
  283. Carte in regola
  284. Statistiche e bugie
  285. Rivedo un buon basket
  286. Le formule dell'imbecillità
  287. Contatto cattivo
  288. La minoranza è ovunque
  289. Prossimi incontri con Sergio Tavčar
  290. Morale a fondo
  291. Lezione di tango
  292. Per forza o per amore
  293. Comandi, sior paron!
  294. Il sorteggio delle regole
  295. Il triste addio all'ultimo dei mohicani
  296. Giovani e Vecchi(ato)
  297. Impatto zero
  298. Dober Dan
  299. Pensieri di Natale
  300. Operazione Eurolega
  301. Fate partire la musica!
  302. Un basket diverso?
  303. Uno vs Uno: Dan Peterson e Sergio Tavčar
  304. La storia di Fragolino
  305. Non vengo anch'io
  306. Di telecronache, Olimpija e citazioni
  307. Telecronisti radioattivi
  308. Fondamenta superficiali
  309. Un gioco da ragazzi
  310. Giovani a parole
  311. Errori e non errori
  312. Pallacanestro all'italiana
  313. I magnifici sette
  314. L'infranto sogno americano
  315. Time out
  316. Presentazione del libro a Trieste
  317. In difesa dell'attacco
  318. All'attacco, finchè Durant
  319. Cose turche (dopo Turchia-Serbia)
  320. Gioco di parole
  321. Giocatori con-vincenti
  322. Fisicamente impossibile
  323. Il paio di Siena
  324. Ho scritto "Francia" sul muro di Berlino
  325. S'ciavi
  326. Gli ottavi dei mondiali su Telecapodistria
  327. Grazie di stomaco
  328. Schemi mentali
  329. Poco Gentile con Rubio
  330. Piano col Brasile...
  331. Rivoluzione francese
  332. Un grande futuro alle spalle
  333. 4 punti da segnare
  334. Presentazione del libro