<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<title>Questione di dimensioni</title>
		<description>Discussione Questione di dimensioni</description>
		<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni</link>
		<lastBuildDate>Sat, 02 May 2026 03:35:36 +0200</lastBuildDate>
		<generator>JComments</generator>
		<atom:link href="http://sergiotavcar.com/index.php/component/jcomments/feed/com_content/483" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62104</link>
			<description><![CDATA[Azz, e questo perchè ho messo i link, Stefano:figurati se non li avess imessi:-))))) poi, vabbè, i 16/24 dei marocchini , più che "cretinate" è un dato di fatto matematico: che si presta alla conclusione che ho vergato; ed anche l'altro link è...roba "vera", niente cretinate:poi, posso pure capire che possano non piacere eh....specie per..determinati uditori....]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 23:30:04 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62104</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62100</link>
			<description><![CDATA[Rimarrà in eterno un quesito non soluto: ma da dove cacchio le tira fuori ste cretinate?]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 21:15:07 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62100</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62099</link>
			<description><![CDATA[Non solo "più bianchi dei francesi", pado: considerando che ben 14 marocchini su 26 sono nati furori dal Marocco ma hanno scelto di giocare per i loro colori Patrii, beh, oltre ad essere..assai meno abbronzati dei colonizzatori d'antan beh, https://voxnews.info/2022/12/12/marocco-spot-contro-ius-soli-hanno-le-nostre-cittadinanze-ma-sono-marocchini/ la loro "scelta" è un sonorissimo schiaffo morale e tutte le "gheisce impenitenti dello ius soli automatico":può dispiacere a molti, presumo, ma tant'è: ....-)))))) fermo restando, in ogni caso, che a me interessa di gran lunga di più lo scontro di stasera ( a propò, simpatica questa...) https://www.facebook.com/photo/?fbid=6098789183487546&set=a.100966606603197 piuttosto che quello ...froncoarabofono :altro che "sondaggio"; non gioco manco alla SNAI....]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 13:18:56 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62099</guid>
		</item>
		<item>
			<title>pado scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62098</link>
			<description><![CDATA[L'altro giorno con un mio amico commentavo così: "Le destre italiane sono più provinciali o più razziste? Tiferanno contro la Francia o contro il Marocco?" Vedo che Edoardo ha già partecipato al sondaggio! [Fermo restando, certo, che qualcuno tiferà Marocco perché i calciatori marocchini sono più bianchi dei francesi]]]></description>
			<dc:creator>pado</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 10:50:11 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62098</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62097</link>
			<description><![CDATA[Si conferma che senza solide motivazioni, applicazione, serietà professionale ed esistenziale non si riesce a giocare in NBA. Poi aiuta anche non avere grosse sfighe tipo finire in mezzo ad una sparatoria o coinvolti in un incidente stradale. Da tifoso Celtics la vicenda Len Bias è ancora una ferita aperta.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 08:09:51 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62097</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62096</link>
			<description><![CDATA[Amici al seguito della Virtus sia all'Oaka che al Palazzo Pace&Amicizia (giornalisti, ma a contatto anche con pubblico locale) mi han detto di situazioni molto tranquille rispetto al solito. Col Pana pubblico in parte sfiduciato, con l'Oly meno ovviamente ma gli stessi ammettono un calo di "tensione", sarà che si gioca troppo, sarà che sanno che la stagione non si decide oggi. Che alcuni siano al gabbio mi suona da sorpresa, solitamente compassati e mai protetti dalle società, che sarà accaduto? Son rimasto basito invece da quello accaduto sempre all'Oaka ai danni dei tifosi reggiani, per altro, tifosi tranquilli, più da viaggio che da trasferta sportiva]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 19:21:23 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62096</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Marco Treviso scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62095</link>
			<description><![CDATA[https://aroundthegame.com/post/i-migliori-20-giocatori-che-non-hanno-mai-messo-piede-in-nba/]]></description>
			<dc:creator>Marco Treviso</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 16:59:06 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62095</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62094</link>
			<description><![CDATA[Erm, inglesi e balcanici non mi sembrano siano esempi di civilta' in ambito sportivo e fuori. E all'ultimo raduno degli Alpini c'era un'accozzaglia di stupratori a piede libero.]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 14:36:54 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62094</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62093</link>
			<description><![CDATA[NOn so, roda, ho riletto il mio pezzo per cercare di scorgere dove avrei scritto(o fatto intendere) quello che mi imputi, ma, ahimè, non ci ho cavato un ragno dal buco: nel caso comunque , ni fossi espresso male io ,beh, mi scuso: riperto, era per mettere in evedenza che tutto questo "marocco qui, Marocco lì" mi pare esagerato: ciò non toglie che sia felice per la stragrande maggioranza di tifosi marocchini che hanno pacificamente "invaso " le piazze italiane( e dei Paesi in cui vivono) per festeggiare ..in maneira un pò più composto rispetto a quello che hanno fatt oin Belgio; per esempio, pure nella mia città... https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=ICjdQ9bQrPs&feature=emb_logo ppoi, vabbèh, arriva Malike Ayane a , francamente(a me almeno...ma non c'è problema se molti, qui, apprezzino le sue parole:a ciascuno il suo..) spara i soliti queruli commenti demagogici un tanto al chilo buoni per uttte le occasioni.. https://www.ilnapolista.it/2022/12/malika-ayane-in-italia-essere-marocchini-e-considerato-un-deficit-per-pareggiare-devi-vincere-i-mondiali/ ..ma l'occasione, ammetto , era troppo ghiotta per farsela scappare....magari in USA/Canada/Messico, tra quattro anni, il "botto" lo faranno i giapponesi(giù notevoli i n quest'edizione, peraltro...) e mi aspetto TAkeide Sano o chi per loro incominciare geremiadi...]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 10:19:28 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62093</guid>
		</item>
		<item>
			<title>roda scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62092</link>
			<description><![CDATA[Quindi, per qualche coglione che "festeggia" col machete, non ci dovrebbero essere migliaia di marocchini che festeggiano civilmente, magari picchiati con le cinghie da qualche "italianissimo" veronese ? Teoria bizzarra, ma non mi sorprende visto chi la propugna]]></description>
			<dc:creator>roda</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 09:38:43 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62092</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62091</link>
			<description><![CDATA[Ci vediamo sabato verso le 14. Trabacchio al mattino.]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 09:33:57 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62091</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62090</link>
			<description><![CDATA[peso el tacon del sbrego]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 09:13:06 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62090</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62089</link>
			<description><![CDATA[Magari, roda...pure reati fatti da italiani , francesi, belgi, algerini, inglesi e così via:ma temo che sia una chimera...il mio post era solo per fare notare che ahimè, tutto questo iperbolico "Marocco I love you" (di carattere sociologico ed anche sportivo, cosa quest'ultima ancora più ridicola: ma si sa, la fregola della "novità" offusca ogni possibile discorso ..sobrio riguardo all'exploit dei magrebini, meritato senz'altro , non ci piove, ma non si è certo palesata la Magian Ungheria primi anni 50...)) mi pare un pochettino esagerato, visti certi "realia" che accompagnano determinate "minoranze" in Italia(ma, come si è visto , anche in Belgio e, temo, come si vedrà di qui a pochissimo, quale che sarà l'esito della semifinale, pure a Macronlandia)....d'altra parte, chi siamo noi per poter impedire ad um marocchino di..festeggiare legittimamente e l'impresa di Ziyech e compagni pure brandendo un machete, non trovi?:-)))))) p.s. comunque, mi associo anch'io al tuo post affibbiando un bel pollicione verde..pare che faccia tendenza.... p.. (2) su Pesaro Varese non c'è bisogno di spendere parole:avrebbe detto tutto Guidone Bagatta quando ha ricordato che l'allenatore "con pedigree NBA" dei varesini ha impostato la squadra prettamente per sul "run and gun e la spingarda", evitando accuratamente qualsiasi fase di "gioco mid range": e allora che cosa vuoi andare a commentare oltre:melgio , direttamente, una pastiglia di Maalox...]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 11 Dec 2022 23:26:43 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62089</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62088</link>
			<description><![CDATA[Per la Sconvenscion non ce la faccio a meno che in settimana inventino il teletrasporto.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 11 Dec 2022 17:21:36 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62088</guid>
		</item>
		<item>
			<title>roda scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62087</link>
			<description><![CDATA[Non capisco cosa cazzo voglia dire questo messaggio. Quindi non ci dovrebbero più essere reati da parte dei marocchini?]]></description>
			<dc:creator>roda</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 11 Dec 2022 14:24:04 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62087</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62086</link>
			<description><![CDATA[Ma magari, chissà... https://www.gazzettadimilano.it/top-news/droga-polizia-arresta-2-pusher-marocchini-erano-armati-di-machete/ volevano "festeggiare" anche loro....:-)))))))))))))))))]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 11 Dec 2022 11:28:36 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62086</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62085</link>
			<description><![CDATA[https://www.italhoop.it/top2007/ Qui alcuni giocatori della classe 2007.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 11 Dec 2022 08:32:09 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62085</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Rasheed978 scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62084</link>
			<description><![CDATA[La nazionale Italiana U16 vince il torneo di Iscar battendo in finale la Spagna 88 a 66. Partita dominata, grande intensità in difesa e buone soluzioni in attacco con tanti giocatori capaci di contribuire. Migliori realizzatori; Mathis (FC Barcelona) 15, Perez (Orange1 Bassano) 14, Lonati (Olimpia Milano) 14. MVP del torneo Maikcol Perez, romano, ala piccola, 197, prospetto molto interessante dotato di "poderìo fisico brutal" quotando il telecronista spagnolo. Visto il trend degli ultimi...vent'anni, battere la Spagna è un sicuro indicatore di competitività del gruppo, da rivedere però contro avversari stile Francia, che di atletoni "alla Perez" ne schierano abitualmente sei o sette.]]></description>
			<dc:creator>Rasheed978</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 23:27:17 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62084</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62083</link>
			<description><![CDATA[Giusto Fop, ho ottimi amici a Verona. Qualche cretino non rappresenta una bella città e del resto le indagini sono in fase avanzata per punire gli incivili responsabili dei pestaggi. Per il risultato sportivo non rimane che constatare che i marocchini fanno lavori che gli italiani non vogliono più fare. Tipo giocare una semifinale dei Mondiali di calcio.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 22:55:43 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62083</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Fop scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62082</link>
			<description><![CDATA[Vedi, ha colpito molto anche a me la notizia delle botte a Verona dopo la vittoria del Marocco. A ben vedere, niente di nuovo, se si conosce il Bentegodi. Nel loro delirio dicono: lo stadio é la nostra chiesa, e qui c'é una unica fede. Ad ogni partita, decine sono i bambini insultati perché portano le sciarpe colorate di altri stemmi. Solo che il concetto si é traslato dallo stadio, dove purtroppo vige l'impunità, a un viale Roma qualsiasi. Dove se c'é é il limite. Lasciando perdere la sinagoga vicino Piazza delle Erbe vigilata armata.. Dall"altro lato c'é Tim Parks che con 'Questa Pazza Fede" osserva la poesia di questa gente. Verona che tra l'altro ha espresso Tommasi come sindaco, un ottima persona.]]></description>
			<dc:creator>Fop</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 21:44:42 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62082</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62081</link>
			<description><![CDATA[Speriamo di no...e speriamo pure, però, che i marocchini festeggino col giusto..contegno... https://www.facebook.com/Today.Notizie/posts/i-tifosi-marocchini-hanno-distrutto-arredi-urbani-e-incendiato-auto-moto-e-monop/6013655282006862/ ...non oso immaginare stasera ,se la Francia dovesse passare, cosa succederebbe Oltralpe per la semifinale...di certo il marocco si sta meritando tutto quello che hanno ottenuto sinora, e, alla luce di quello che si è visto il pareggio dei croati all prima giornata proprio contro i maghrebini è da considerare in maniera assai diversa rispetto a la delusione" di come venne percepito a caldo...]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 19:38:22 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62081</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62080</link>
			<description><![CDATA[Se dopo gli ottavi esponenti veronesi di casapound sono andati a bastonare i maroccoveronesi festanti sul Liston adesso andranno a incendiargli le case.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 18:22:17 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62080</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Gino scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62079</link>
			<description><![CDATA[Virtus scesa in campo con lo spirito di chi ha già perso prima di cominciare. Sembra un gruppo rassegnato, e speriamo che questo sia solo un episodio. Scariolo non conosce l'Eurolega? Manca un leader? Roster inadeguato? Boh. Sinceramente non ho spiegazioni plausiili per un rovescio del genere.]]></description>
			<dc:creator>Gino</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 11:43:05 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62079</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62078</link>
			<description><![CDATA[Ieri sera ho visto i primi minuti di questo "mondiale". Livello tecnico mediamente imbarazzante ed ultratrentenni nettamente sugli scudi. Felicissimo di essermi distaccato da questo calcio, non riesco a capire cosa ci trovino di cosi' bello. Ho "tifato" Argentina nonostante Adani. Probabilmente perche' non ho sentito la sua odiosa cantilena senno' avrei parteggiato per gli oranje nonostante Van Gaal. Olanda inconcludentissima e squadra senz'anima. Argentina scarsetta con Messi al minimo sindacale. McAllister, Otamendi...sarebbero calciatori? Boh. La Croazia ha eliminato un Brasile ancora piu' vuoto di contenuti rispetto a quello del 2014. Fumosissimi e molli sottoporta. La Croazia e' una squadra quadrata, quasi per nulla balcanica e che sta decisamente vivendo sotto una buona stella dopo le sfighe passate - con solo Modrić uomo di fantasia e quell' Oršić che dovrebbe giocare molto di piu'. Nel complesso siamo lontani dai livelli di talento puro del '98. Si tira ancora da fuori area in questo calcio o e' vietato?]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 10:03:22 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62078</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62077</link>
			<description><![CDATA[Già...non è che l'Olanda mi sconfinferasse moltissimo, ma ho fatto un tifo contro l'Argentina proprio per non dover più sentire Adani..che, peraltro, è una "star" (si fa per dire) su twiter, dove, dopo ogni sua telecronaca col povero Bizzotto che se lo deve sopportare, beh, si prende il suo bel fracco di di contumelie... https://twitter.com/search?q=%23Adani&src=trend_click&vertical=trends invece...TUTTI IN PIEDI (mò scimmiotto Adani, mannaggia a me...) e applausi scroscianti per coach Peterson... https://www.facebook.com/stefano.aiace/videos/496719229225438?idorvanity=71914567030 ..meglio non lo poteva dire....]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 23:33:51 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62077</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62076</link>
			<description><![CDATA[Peggior sconfitta di sempre nella storia della Virtus, al Pireo il -46 scrive un nuovo "record" di cui nessuno necessitava (il precedente dovrebbe essere un -45 a Pesaro, oltre ad un -43 sempre ad Atene ma col Pana): https://www.basketcity.net/virtus-pallacanestro-bologna/euroleague-2022-23-affonda-malamente-la-nave-virtus-contro-lolympiacos/ https://www.basketcity.net/virtus-pallacanestro-bologna/euroleague-2022-23-top-flop-olympiacos-piraeus-virtus-bologna/]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 23:05:28 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62076</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62075</link>
			<description><![CDATA[Adani Is the new Tranquillo.]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 20:36:15 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62075</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62074</link>
			<description><![CDATA[ Non ho info di prima mano, ma mi dicono che metà (e oltre) del Gate 13 sia al gabbio, per questioni non direttamente legate al basket. Strano, questi compassati gentiluomini...]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 19:44:01 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62074</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62073</link>
			<description><![CDATA[Su Bacon sto con Roda, non stravedo per lui, mi pare un giocatore che necessiti di tantissimi possessi e tiri per entrare in partita. In questo Pana ci sta, anzi, è necessario, salendo di livello non penso possa farlo. E' un mago in penetrazione, molto meno al tiro, Messina aveva pure segnalato che dovevano chiudere le penetrazioni, invece nulla. Se lo sfidi al tiro va a serate, non stava producendo molto, poi ha preso fiducia ed ha iniziato ad imbucarla anche da 3, ma togliendo gli amati corridoi al ferro forse si poteva limitare. Su TLC mi torna in mente il detto di Tanjevic, quando culo mangia mutanda, ecco, in quei momenti lui si è sciolto facendo solo danni, tanti. Capisco che con mezzo Shields al suo posto le cose potevano essere ben diverse. Sul pubblico dell'Oaka, quest'anno fatica anche quello, presenze scarse, onda che sale solo quando la squadra va bene, son diventati milordini pure loro, o a sentire quelli del Gate7 dei Reds, lo son sempre stati.]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 14:48:13 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62073</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62072</link>
			<description><![CDATA[Certo che questa situazione milanese (che seguo "da lontano", non avendo... Cielosport etc) mi pare quasi incredibile, e, a suo modo, anche specchio dei "tempi moderni" (senza scomodare Chaplin); pare impossibile che un team allenato da Ettore Messina possa essere talentuoso in attacco ma scarso in difesa, quando ( dai tempi della Knorr BO) Ettoruccio ci aveva abitutato a squadre assai "sul pezzo" anche nella metacampo prorpia; vai a capire se sia stata una "riconversione a U filosofica" del tecnico catanese o se, ivece questa " novità" non sia che la necessità del basket odierno, quello della nulla programmazione/progettualità a medio termine, quello delle sliding doors, che non permette di costruire pressochè nulla che possa valere pure per la stagione successiva; ed allora Messina, vistosi con le spalle a muro deve fare, per dire, "buon viso a cattivo gioco" e venire a patti con la sua filosofia: boh...certo che, nel caso di una "riconversione filosofica" il buon Messina è in buona compagnia con, per dire Van Gaal che(orrore per gli appassionati olandesi!) pare che si sia convertito all'aborrito catenaccio e alla difesa https://www.ilnapolista.it/2022/12/a-differenza-della-germania-van-gaal-ha-capito-che-larma-vincente-e-la-difesa-anche-nella-politica/ dopo che era stato sempre un dei "profeti maghi Merlini" di un calcio più (si fa per dire..) propositivo; peraltro pure il tiki taka sterile se la passa malissimo(d'altronde, senza Xavi,Iniesta e Messi è un'altra cosa..) https://www.ilnapolista.it/2022/12/eriksson-la-spagna-continuera-a-fare-900-passaggi-senza-tirare-nel-calcio-si-vince-facendo-gol/ e, in tutto ciò , si staglia la figura ..himalayana del bravissimo Carletto https://www.ilnapolista.it/2022/12/ancelotti-lepoca-degli-integralismi-e-finita-difesa-e-contropiede-sono-attualissimi/ tutto realismo e concretezza, senza spararsi pose da Mago Merlino della panchina, per la gioia dei giornalisti assetati di dichiarazioni.. estetiche ammannite da tipi "media darling" (ogni riferimento a Gigi Maifredi e maurizio Sarri è del tutto..voluto...)....]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 11:00:36 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62072</guid>
		</item>
		<item>
			<title>roda scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62071</link>
			<description><![CDATA[Premessa: a me le sconfitte di Milano (soprattutto) ed in parte di Bologna fanno sempre molto piacere. Detto questo, ieri sono riuscito a guardare interamente la partita, esclusi i primi 5' Sensazioni: - il Pana è veramente scarso, ed anche, a mio avviso, allenato male. Aver perso contro una squadra del genere è grave, anche se a Milano manca mezza squadra - a differenza di Buck, io non stravedo affatto per Bacon: atteggiamento supponente, come quello che fa un favore a giocare con te. Ammetto che il talento in attacco è di assoluto livello, ma come difesa e "linguaggio del corpo" non ci siamo proprio. Non essere riusciti ad attaccarlo per fargli fare il quinto fallo è stato deleterio - Milano ha perso una partita in maniera abbastanza incredibile, per come stava andando: ha tirato discretamente, almeno rispetto alle ultime prestazioni di Eurolega, ed ha anche avuto un certo culo nelle palle vaganti ed in alcuni fischi arbitrali. - pubblico greco al solito molto compassato :lol: :lol:]]></description>
			<dc:creator>roda</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 10:28:36 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62071</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62070</link>
			<description><![CDATA[A 4.40 dalla fine del terzo quarto un facile recupero di Milano porta ad un tiro in transizione da 3 metri di Davies che esce dopo aver ballato sul ferro. Si era sul 39 a 53 per l'Olimpia e quindi sarebbe stato il più 16. Azione d'attacco, fallo inventato che manda Lee in lunetta. I 39 punti in 26 minuti diventano 32 punti in 16 minuti o, per meglio dire calcolando l'overtime, 51 in 21 minuti. Bacon (31 alla fine) ha giocato oltre 10 minuti con 4 falli. Lee è un giocatore con una mano sola : se lo lasci andare a sinistra fa 8 su 10, a destra fa 1 su 10. Mi pare che a Milano non sono riusciti a capire o a eseguire l'intenzione di mandarlo sulla destra. Era la prima partita di basket vista in tv dopo 3 settimane tremende, purtroppo non ho visto una vittoria.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 00:07:25 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62070</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62069</link>
			<description><![CDATA[Pana-EA7 Alert: scrivere della partita di stasera per me è veramente dura, me lo eviterei volentieri, perdonatemi se non sarò gradevolissimo. Sintesi: se sei stupido, vinci poche partite. Se sei stupido e giochi ad OAKA, in condizioni ambientali, chiamiamole così, non inimmaginabili, non ne porti a casa nessuna. Stasera la partita era vinta, comandandola abbastanza comodamente dal minuto 2 (il primo no, probabilmente solo per le due fantasiose palle perse di Naz, giustamente panchinato per disperazione dopo 50" di disastri come non vedevo fare dai tempi dei cadetti). Avevi sfruttato una buona serata offensiva e le difficoltà di un avversario a sua volta menomato in regia dall'assenza di Wolters (che non è mai stato e mai sarà un giocatore di cui vado matto, ma che sicuramente è capace di far giocare la squadra in maniera un po' più sensata di quanto sia in grado di fare Paris Lee, uno che può sicuramente segnare, e anche stasera l'ha fatto, ma riga). Il fatto che Melli togliesse di fatto dallo scacchiere offensivo dei verdi Derrick Williams era, se non una certezza, una ragionevole supposizione, lo stupidotto lituano non c'era, al Pana per mettere punti a referto non restava che la sola opzione Bacon-per-i-cavoli-suoi (uno che mi piace un botto), oltre alla già citata produzione in proprio del nano riccioluto e l'attaccarsi alle cuciture di Ponitka per cercare di coinvolgere un minimo gli altri. Purtroppo, data la serata prevedibilmente terribile di Baron, incapace non di mettere un tiro ma proprio di prendersene uno in un contesto in cui pagava troppo in termini di fisicità e la incomprensibile ritrosia di un Melli altrimenti ineccepibile ad assumersi un ragionevole numero di iniziative in proprio, non si trovava messa meglio Milano,che per segnare doveva necessariamente affidarsi al solo trio Davies-TLC-NML Conclusioni di serata: ci siamo tolti un paio di dubbi: sul fatto che il canadogreco fosse un talentuoso, volonteroso imbecille oltre che una macchina da turnover ambulante e non un playmaker (ruolo in realtà ricoperto, dopo l'inizio, un po' da tutti, ed è comprensibile: Naz assomiglia ad un play tanto quanto io sono il sosia di Dolly Parton) per la verità non è che ci fossero troppe incertezze; dopo stasera possiamo anche tranquillamente sdoganare il sospetto che la sagacia ed il sangue freddo non siano esattamente la cifra stilistica del volonteroso francese, che corre come un levriero, si muove con l'eleganza di un levriero, e sembra disporre della stessa intelligenza cestistica di un idolo dei cinodromi. A corollario, non essenziali: * 9' sopportabili per Deshaun Thomas, avvistato a difendere con impegno anche se comprensibilmente a disagio in attacco * 0' per Voigtmann, e qui siamo nell'ambito di un fenomeno non facilmente spiegabile con cose di campo: se non lo utilizzi nel derby degli spaventapasseri contro Papagiannis quando pensi che possa diventare utile? * Capisco il ragionamento che ci sta dietro e lo rispetto, ma sulle ultime due azioni di una partita (regolamentari, dico) che si decide sulla singola giocata io Hines, anche lo Hines al 50% di questi tempi, lo metto in campo al posto di Davies: in certe situazioni la comprensione di quanto sta accadendo conta mediamente più della delicatezza dei polpastrelli. Messina ha fatto una scelta molto poco messiniana (roba del genere, per me sul registro di alleniamo la stagione, me l'aspetterei più da un Repesa), avrà avuto i suoi motivi che probabilmente si basato su dettagli a noi ignoti, non ha pagato * Da vecchio fan di Gudaitis, Arturone mi ha messo un po' di tristezza Poteva essere una svolta importante per la stagione. Visto come è finita, auguriamoci che non lo sia]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 23:54:09 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62069</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Rasheed978 scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62068</link>
			<description><![CDATA[Mentre Milano trova modi sempre originali per farsi battere in Eurolega, è iniziato il tradizionale torneo per nazionali under-16 di Iscar, dalle parti di Valladolid. Nella prima giornata l'Italia ha asfaltato 113 a 62 la Spagna under-15, miglior marcatore con 25 punti la guardia tiratrice mancina Tommaso Pillastrini, figlio del coach ora a Cividale. Nell'altro gironcino la Spagna under-16 ha passeggiato contro una selezione regionale (Castilla y Leon). Gli Azzurri affrontano domani il Portogallo. Nella notte primo match-winner per Simone Fontecchio, una schiacciata ad un secondo dalla sirena per il 124-123 di Utah contro Golden State. 18 punti in 19 minuti per l'ala azzurra.]]></description>
			<dc:creator>Rasheed978</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 23:27:52 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62068</guid>
		</item>
		<item>
			<title>roda scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62067</link>
			<description><![CDATA[Intanto oggi, nella gara sprint di biathlon femminile ad Hochfilzem, l'ex fondista slovena Annamarja Lampic ha esordito con un roboante quinto posto, nonostante i 3 errori in piedi (e 5 su 5 a terra). Nettamente miglior tempo sugli sci]]></description>
			<dc:creator>roda</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 18:58:10 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62067</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62066</link>
			<description><![CDATA[Pezzo fantastico e senza tempo cui ancora nell'epoca del web 1.0, feci seguire un mio commento di ringraziamento all'autore.... grazie Leo per averlo postato; ma oggi (per chi vuole...) è anche un giorno festivo: ed allora andiamo di ..ricordi belli con quest'altro pezzo d'antologia su "Re Kreso"... https://giocopulito.it/kresimir-cosic-la-leggenda-del-fenomeno-che-disse-di-no-alla-nba/ ..molte cose si sano già, ma, ecco rileggerle "col senno di poi" (un pò come rileggersi "I promessi sposi" peer piacere e non per ..condanna , come avveniva ai tempi della scuola..) dà sempre il modo di rimettere a fuoco, per ennesima volta, due mondi sportivi, ormai, con quello di adesso, che pare avere sempre meno punti di contatto con quello di allora: e la cosa non deve essere vista per forza come un dato di progresso, imho...in questo senso, le sei fantastiche puntate della miniserie sul trionfo cileno in Coppa Davis (le due ultime bi-puntate domani sera su RAI 2..) sono un'semplificazione plastica del concetto...]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 13:50:35 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62066</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62065</link>
			<description><![CDATA[Non dimenticherò mai il passato da giocatore. Provo nostalgia per quelli che furono miei amici e compagni. Ma niente al mondo cancellerà mai quello che Milosevic e gli altri serbi ci hanno fatto. Mirza Delibasic incontrando i giornalisti all’Hotel Moric Inn di Sarajevo a fine guerra. Articolo di di Marco Pagliariccio Illustrazione grafica di Paolo Mainini La Giornata Tipo Sarajevo, 1972. È una placida mattina di fine settembre, di quelle in cui l’aria non ha più l’alito stanco dell’estate opprimente in riva alla Miljacka. Un giovanotto di un paio di metri scarsi, chioma fluente al vento, un libro di Celine in una mano, la borsa con la scritta Bosna poggiata sulla spalla opposta, scivola ciondolante lungo Mis Irbina. L’allenamento è alle 10 alla Skenderjia, ma l’orologio ticchetta a malapena oltre le 9. Tanto vale prendersela comoda. Una kava per svegliare i cavalli, una sigaretta per quietarne il rombo, un cicchetto di rakija per anestetizzarli. Mirza ha la testa china su quel libro che lo ha tanto turbato e che ha ricominciato daccapo. Qualcosa non gli torna. «Viaggiare, è proprio utile, fa lavorare l’immaginazione. Tutto il resto è delusione e fatica…». «Non ci pensare troppo. E posa quel bicchiere che devi allenarti». Il consiglio cade nel vuoto, ma non il volto baffuto dal quale è arrivato. Mirza lo riconosce subito, lo ha visto esibirsi con la sua band qualche sera prima alla Dom Mladih, il locale a due passi dal centro sportivo. D’altronde gli Indexi sono sulla bocca di tutti in Bosnia, solo l’esplosione dei Bijelo Dugme di Goran Bregovic qualche anno dopo toglierà loro lo scettro di Beatles dei Dinari. Davorin Popovic aveva scelto il rock pur avendo le carte per essere un cestista di discreto livello. Nel piccolo stagno della pallacanestro bosniaca dei primi anni Sessanta lo descrivevano come “il migliore che la città di Sarajevo avesse mai visto”. Scala le squadre giovanili dello Zeljezničar, la seconda squadra per importanza a Sarajevo, e approda fino alla prima squadra, con la quale gioca più di 500 partite. Il futuro sembra radioso, ma a 22 anni decide che ne ha abbastanza: la sua vera passione è la musica e ci si butta a capofitto, con discreto successo. Perché è vero che il comunismo non guarda di buon occhio agli scimmiottamenti della cultura americana. Ma gli Indexi sono la via socialista al rock progressivo, tanto che in Bosnia, negli anni Ottanta, leggenda voleva che Freddie Mercury avesse copiato l’idea dei folti baffoni neri dopo aver visto un concerto di Popovic e soci a Londra. Il basket per Davorin è una fiamma mai sopita. Conosce il coach del Bosna, con il quale aveva giocato insieme qualche anno nelle giovanili dello Zeljezničar, e ha letto grandi cose sui giornali locali di questo Mirza Delibasic appena arrivato in città dalle saline di Tuzla. E con lui si trova sulla stessa lunghezza d’onda: il basket, la musica, l’arte, la rakjia, in ordine sparso ma costante durante ogni singola giornata della loro vita. Diventano inseparabili. Delibasic a Sarajevo è arrivato da qualche settimana. È appena maggiorenne, ma con la maglia dello Sloboda Tuzla, la squadra della sua città, in seconda divisione jugoslava ne mette 40 a sera con una leggiadria e una eleganza che si sono raramente viste ai quei tempi. Talento innato certo, coltivato però prima con le lezioni di danza cui la madre lo aveva spinto in gioventù e poi con la racchetta da tennis in mano scoperta allo spuntare dei primi peli. E proprio il tennis sembra il destino del giovane Mirza, che tra i ragazzi della sua generazione si laurea più volte campione bosniaco. Un giorno, però, il suo allenatore dell’epoca preferisce portare ad un torneo nazionale suo figlio piuttosto che Mirza, che risultati alla mano lo meriterebbe certamente di più. Per lui, che per formazione riconosce nella correttezza e nell’onestà dei cardini imprescindibili, qualcosa si incrina quel giorno nel suo rapporto col tennis. L’amarezza lo spinge così a coltivare i doni che Madre Natura gli ha conferito per il gioco del basket. Allo Sloboda, principale squadra cittadina, non pare vero: bastano pochi allenamenti per capire che si tratta di un fenomeno di quelli che passano raramente da quelle parti. Le voci riguardanti le prodezze di tale Delibasic corrono veloci e arrivano le prime chiamate nelle Nazionali giovanili. Agli Europei Cadetti di Gorizia del 1971 si svela al mondo come braccio destro del già noto Dragan Kicanovic, ma è all’Europeo Under 18 di Zara di un anno dopo che fa letteralmente impazzire tutta la Jugoslavia. Ma lo staff tecnico slavo resta in attonito silenzio non tanto (o meglio non solo) per i suoi prodigi in campo, ma quando scopre che ogni mattina, prima di colazione, il giovanotto si scola un bicchierino di rakjia. «A casa mia funziona così», la candida risposta di Mirza. Ed è solo per questo che in cima ai taccuini delle grandi del paese non sia ancora al primo posto, pur essendolo già su quello di Sergio Tavcar, aedo del basket balcanico dalle frequenze di Telecapodistria. «Di quella partita [siamo appunto a Gorizia ’71, ndr] il mio ricordo più vivo risale però ad un momento da piazzarsi verso il decimo del primo tempo, momento che è stato per me la cosa più vicina al colpo di fulmine cestistico che mai mi sia capitato di vivere. Dalla panchina si levò uno dei più lunghi che erano rimasti, per cui pensai fosse un pivot e mi dissi che non poteva avere grande futuro visto che era magro come uno stoccafisso, al limite dell’emaciato. A mia grande sorpresa, il neo entrato si posizionò addirittura nella posizione di play ed in una delle prime azioni ubriacò con un paio di palleggi fra le gambe il difensore italiano (penso fosse un biondo abruzzese di nome Anconetani o un milanese che si chiamava Benatti, o qualcosa del genere), si arrestò poco oltre la metà campo e scoccò un tiro con una tecnica di stordente bellezza che su infilò con un trionfale schiocco a canestro. Poco dopo, sempre da metà campo, partì in palleggio una terribile fiondata di solo polso che trovò un compagno liberissimo sotto canestro. Ed ancora poco dopo, rubata una palla in difesa, scattò in contropiede e, sul recupero di Villalta, gli schiacciò in testa. In un secondo lo elessi a mio beniamino assoluto e decisi che avevo visto all’opera un campionissimo». Grappa e fumo non fanno paura al Partizan, che piomba di forza su di lui. L’appeal dei campionissimi è forte, sembra tutto fatto, al punto che in una sera di mezza estate Mirza è a casa ad attendere solo che lo vengano a prendere per portarlo nella capitale, come già i bianconeri avevano fatto l’anno prima con un altro discreto ragazzo dalla periferia bosniaca di nome Drazen Dalipagic. Ma i Grobari non hanno fatto i conti con l’intraprendenza del giovane allenatore del Bosna, l’amico di Popovic, che dopo aver vinto la finalissima per la promozione in Yuba Liga nel derby con lo Zeljezničar davanti ai 7 mila tifosi della Skenderjia ha tutta l’intenzione di portare quel ragazzino alla sua corte. Bogdan Tanjevic (che per l’occasione della finale aveva persino rimesso canotta e scarpette giocando 20’) si è fiondato nel cuore della notte fino a Tuzla per convincere la famiglia Delibasic che è meglio che il figlio resti in Bosnia, che il Bosna vuole diventare una sorta di Nazionale bosniaca e che Mirza, nella sua idea, sarà il fulcro di questo progetto. Sarà che lo ha seguito praticamente durante tutta la stagione, sarà che ha solo 7 anni più di lui, ma la tattica funziona (chiedere conferma a Dejan Bodiroga e Gregor Fucka, che riceveranno lo stesso trattamento qualche anno dopo) e così Boscia carica in auto nella notte lo sbarbato Delibasic e lo porta con sé a Sarajevo prima che arrivino gli emissari del Partizan con le medesime intenzioni. Anche l’Italia scopre Delibasic insieme al resto della Jugoslavia. Con l’inizio della stagione, infatti, Telecapodistria appare sui televisori di mezza Italia e la diretta di una partita del campionato jugoslavo al sabato pomeriggio diventa momento di culto per tantissimi appassionati, che scoprono l’esotismo dei Balcani prima che un altro bosniaco, Emir Kusturica, lo disveli al mondo intero. Un mondo che dalle onde elettromagnetiche trasmesse da Koper ci arriva colorato e pittoresco, rude e caloroso. Un mondo del quale Delibasic è il Prisencolineinsinainciusol, l’ode senza forma all’amore per il gioco, la scia di arcobaleno tambureggiante che riempie di colori lo sport in bianco e nero dei primi anni Settanta, quelli che proprio nei giorni in cui Mirza approda a Sarajevo conosce il suo momento più cupo, quello dell’attentato alle Olimpiadi di Monaco. In pochi mesi, le due sponde dell’Adriatico trovano il loro Pete Maravich in quel ragazzino dinoccolato che quando si arresta per il jumper salta come un nero, fa canestro quando vuole e inventa dei passaggi schiacciando la palla a terra che mai nessuno si era immaginato alle nostre latitudini. E pazienza se i bicchierini di rakjia e le Marlboro rosse crescono («di questo, l’unica cosa vera è che fumo un po’ troppo», ammetteva da smaliziato 19enne…) se in parallelo lo fanno anche numeri e successi del Bosna. Tanjevic mette in piedi una squadra tosta fisicamente e organizzata con disciplina quasi militaresca, con un playmaker tutto fosforo di nome Svetislav Pesic (sì, QUEL Pesic) come sua nemesi in campo, due giovani intriganti in rampa di lancio di nome Ratko Radovanovic e Zarko Varajic e un Rodman ante litteram di nome Zdravko Cecur a fare il lavoro sporco sotto canestro. In tale sistema, teoricamente uno come Delibasic non dovrebbe avere posto. Ma per Boscia, il tennista di Tuzla è il glitch, colui che inventa fuori dagli schemi, colui che porta colore nel grigio asettico di una macchina senza sbavature. Tutto scritto? Neanche per sogno. Il processo di crescita di una squadra così giovane ha i suoi tempi, oggi impensabili neanche col senno di poi. Nonostante le magie di Mirza, la prima stagione del Bosna in massima serie finisce con una salvezza risicata: 10° posto su 12 squadre. «Il polverone sollevato dal mio trasferimento al Bosna non era necessaria e non ha giovato a nessuno– ammette Delibasic stesso in una intervista dell’epoca– la cosa mi ha danneggiato perché in seguito, gravato da quella cosa, ho giocato molto peggio di quanto potessi». Un’obiettività da far invidia. Le cose però migliorano già la stagione successiva, quando il 4° posto frutta anche il primo, storico accesso alla Coppa Korac. Eppure non è ancora tempo per Delibasic, che ai Mondiali del ’74 a Portorico viene portato da coach Mirko Novosel solo come 13° uomo nonostante una stagione da stropicciarsi gli occhi in patria, chiusa a oltre 24 punti di media. «Mi fece male, ma col senno di poi mi servì per crescere come persona e come giocatore»: ciò che non ti uccide ti rende più forte. Fila in alto: Cosic, Solman, Marovic, Jelovac, Kapicic, Dalipagic, Knezevic, Jerkov. Fila in basso: coach Novosel, Kicanovic, Tvrdis, Delibasic, Plecas, Slavnic. Illegali, più dei pantaloni a zampa d’elefante Il paradosso è che la prima volta coi grandi, all’Europeo casalingo del 1975, arriva dopo una stagione che per Delibasic è un mezzo passo indietro tanto a livello personale (21,3 i punti di media) quanto per la squadra, che senza la guida di Tanjevic, costretto a lasciare al suo vice per rispondere presente al servizio militare, finisce 6° in campionato e fuori nei quarti in Korac, pagando a caro prezzo due inopinate sconfitte contro Antibes dopo aver battuto due volte su due la poi finalista Barcellona. Sarà anche che tra alcol, sigarette e concerti degli Indexi si faceva sempre più assidua anche la frequentazione bella e dannata con la sventola serba Branka, modella di Belgrado che poco dopo diventerà anche l’invidiatissima signora Delibasic. Ma una volta messa la canotta della Nazionale, l’uomo di Tuzla di fatto non la toglie più, diventando pezzo imprescindibile della generazione con la quale la Jugoslavia diventa definitivamente una potenza mondiale, insieme a gente tipo Cosic e Dalipagic, Kikanovic e Slavnic. Ma se le medaglie, con una squadra così, non possono che arrivare a raffica tra Europei, Giochi del Mediterraneo, Mondiali e Olimpiadi (ben 10 nell’arco di soli 7 anni), con il Bosna la musica è diversa. La squadra è cresciuta vertiginosamente anno dopo anno, anche grazie all’esplosione di Radovanovic, ma sembra sempre mancare qualcosa. La beffa più atroce è quella del 1977, quando Bosna e Jugoplastika Spalato chiudono il campionato a pari punti in classifica e si giocano il titolo in uno spareggio in gara secca sul campo neutro del Pionir di Belgrado. Delibasic è magistrale, i bosniaci sono a +8 con 3’ da giocare e sembrano avere finalmente l’agognato primo titolo della loro storia in mano. Ma la rimonta dei gialli è furiosa, Mirza sembra arginarla con i due liberi che a una manciata di secondi dalla sirena lo portano a quota 29 e il Bosna ad impattare dopo essere finito sotto di 2. Il guizzo finale, però, lo trova a fil di sirena Damir Solman, che realizza il canestro col quale la Jugoplastika sigilla il triplete campionato-coppa di Jugoslavia-coppa Korac, lasciando il Bosna di nuovo con un pugno di mosche. L’incubo sembra diventare senza fine quando, un anno più tardi, il 21 marzo 1978, è il Partizan a dire no in finale di Korac (con un Dalipagic maestoso a quota 48 punti) a Delibasic (fermatosi a “soli” 32 punti) e soci. Allora ancora non sanno che quello in realtà è solo l’ultimo rospo da ingoiare prima di spiccare il volo. Pesic si fa le manicure, Delibasic adocchia qualche sbarbina in tribuna, Tanjevic insulta Bosiocic e Cecur Pochi giorni dopo la beffa di Banja Luka, il Bosna è infatti atteso al Pionir per un nuovo scontro diretto con i bianconeri, lo spareggio virtualmente decisivo per le sorti del campionato jugoslavo. Anche stavolta la sfida è scoppiettante, ma Delibasic (26 punti d’ordinanza) stavolta trova sostegno nei 28 punti di Varajic e nei 20 del sorprendente Dogic, zittendo Belgrado e portando il primo titolo della storia fuori dal triangolo Serbia-Croazia-Slovenia. Sarajevo aveva scoperto il basket, uno sport che un decennio prima praticamente non conosceva, e aveva trovato il suo re: nei giorni del trionfo Mirza Delibasic diventa “Kinde”, (pronunciato “Chingie”), vocativo dell’inglese “king”. Perché proprio Kinde? Perché era il naturale contraltare del “Pape”, il papa, ovvero il calciatore Safet Susic, all’epoca uno dei talenti più splendenti del calcio europeo. Innalzato al rango di semidio al fianco dei già venerati Kicanovic e Dalipagic, Delibasic mette la sua firma di fuoco nella finale dei Mondiali del ’78 griffando il canestro decisivo nell’overtime della sfida infinita contro l’Unione Sovietica, ma il vero obiettivo è già puntato oltre: la Coppa dei Campioni 1979. Kinde aveva già iniziato a fare i conti con la spondiliosi congenita alla schiena nel corso dell’estate trascorsa in Nazionale (racconta Sergio Tavcar che «dopo aver dovuto dormire per terra per giorni prima, alla fine lo staff jugoslavo riuscì a pescare un chiropratico cinese che a colpi di agopuntura riuscì in qualche modo a metterlo in sesto per la finale [del Mondiale, ndr]») e i problemi, complice la vita non proprio da atleta modello, perdurano anche nella prima parte della stagione 1978/79, spingendo presto il Bosna fuori dalla lotta per la riconferma del titolo jugoslavo. La truppa di Tanjevic, però, in coppa avanza passo dopo passo e nel girone finale a sei chiude in vetta appaiata alla Emerson Varese, impresa nella quale, nei conti finali, pesa come un macigno la vittoria al supplementare alla Skenderija contro i campioni in carica del Real Madrid, firmata, manco a dirlo, dai 33 punti di Delibasic. Il Bosna vola quindi a Grenoble per giocarsi tutto in una notte contro Varese, alla decima finale europea consecutiva e grande favorita della sfida anche virtualmente senza Dino Meneghin, in panchina praticamente ingessato per una frattura all’avambraccio. La Cenerentola che, sorprendendo tutti, è arrivata fino alla finale contro la corazzata che aveva dominato il basket europeo degli anni Settanta. «Quella sera Mirza segnò 75 punti: i suoi 30 e i 45 di Varajic», sentenziò qualche anno dopo Tanjevic. Un’esagerazione, perché il cecchino montenegrino fu molto più che un mero esecutore materiale. Ma il controllo esercitato da Delibasic su quella partita, il senso che inevitabilmente sarebbe stata sua in qualche modo, è evidente anche riguardando il match oltre quarant’anni dopo. Kinde si scalda subito e i suoi canestri fanno collassare su di lui la difesa della Emerson, mostrando il fianco all’eccezionale serata di Varajic. Il Bosna è a lungo avanti, ma non riesce mai a prendere il largo, non trovando antidoti alla furia di Morse e Yelverton. Ma è nel secondo tempo che Delibasic prende il controllo cerebrale del match. Tanjevic gli affida stabilmente la cabina di regia e la sua danza tra le linee della zona varesina è ipnotica. Canestro, assist per Varajic, canestro, assist per Radovanovic, il suo è l’assolo che rende indimenticabile lo spartito, la pennellata che impreziosisce il dipinto. E quando nel finale Dodo Rusconi si gioca pure la carta Meneghin per tentare il tutto per tutto, il Bosna regge l’urto e scava un piccolo solco, con Mirza a sigillare l’opera con un sinuoso arresto e tiro dal mezzo angolo con l’appoggio a tabellone. È tardi per la rimonta varesina, i tifosi bosniaci in tribuna alternano il loro tormentone, “Sta ce nama Kicia-sta ce nama Praja-tu je nama Kindetu je i Varajia” (“Non ci importa di Kicia[Kicanovic], non ci importa di Praja [Dalipagic] quando giocano Kinde e Varajic”) a un “Jugoslavia, Jugoslavia” che riascoltato oggi fa venire i brividi: non possono immaginare cosa succederà un decennio più tardi. «Non mangio dolci, avrò mangiato 2 o 3 volte in tutto una fetta di torta Havana e per di più con la forza – rammentava Mirza in una intervista datata 1987 – ma c’è stata una volta in cui quella torta mi è piaciuta tantissimo. Era a Grenoble, alla cena dopo aver vinto la Coppa dei Campioni, La torta era stata fatta per noi da una donna jugoslava che viveva in città da tanti anni. Con le lacrime agli occhi ci disse che non aveva mai fatto un dolce con tanto amore, anche se era il suo lavoro. E per me quella fu la cosa più dolce del mondo in quel momento». La parabola del Bosna è al suo culmine, Delibasic è maestoso anche nella stagione successiva, che vale il secondo titolo jugoslavo in tre anni ma anche una bruciante eliminazione nel gironcino finale a sei in Coppa dei Campioni (un’incredibile sconfitta esterna sul campo dei non proprio irresistibili olandesi del Den Bosch nella penultima giornata nega la seconda finale consecutiva alla truppa di Tanjevic), ma per completare una carriera fantascientifica manca il sigillo olimpico. Mosca ’80 è l’edizione del boicottaggio americano e quindi l’occasione di dare la caccia all’oro mancante è ghiottissima per la generazione di fenomeni slava. Le insidie sul cammino non mancano, ma la Jugoslavia arriva da imbattuta all’ultima gara della fase a gironi, quella contro il Brasile, e con una ghiotta occasione: quella di potersi “scegliere” l’avversaria in finale. Vincendo, la squadra del duo Zeravica-Novosel avrebbe trovato nella sfida per l’oro l’Italia, perdendo se la sarebbe dovuta vedere contro i padroni di casa dell’Unione Sovietica. La partita è tiratissima, un giovane di nome Oscar Schmidt (lo ritroveremo più avanti…) trascina di peso i verdeoro con 33 punti e i sudamericani si affacciano all’ultima azione avanti di 1. Delibasic gestisce il possesso, tira per il sorpasso e subisce il fallo. Kinde va in lunetta, Slavnic gli si avvicina all’orecchio per sussurrargli qualcosa, Mirza annuisce poi infila i due liberi che valgono il successo per 96-95 e una finale certamente più comoda contro gli Azzurri. Ma più che per la vittoria a fine gara i giornalisti assediano Slavnic per sapere cosa avesse bisbigliato all’orecchio del compagno di squadra. «Niente di che, ho solo scommesso 100 dollari con lui che avrebbe sbagliato uno dei primi due liberi [all’epoca, se si sbagliava un tiro libero si aveva l’occasione di tirarne un terzo, ndr]. Lui ha accettato, per cui glieli ho dovuti dare». In finale l’Italia regge come può aggrappandosi a uno strepitoso Villalta, ma non ce n’è. Con l’oro olimpico al collo, Delibasic ha raccolto tutto ciò che si poteva raccogliere sui parquet europei: ora può appendere (momentaneamente) le scarpette al chiodo e partire per il servizio militare, che lo terrà per tutta la stagione successiva lontano dai parquet. Non sa ancora che la canotta del Bosna, però, non la rimetterà mai più. Il ritorno di Delibasic coincide con l’Europeo di Cecoslovacchia del 1981, che porta alla bacheca del Re di Bosnia un altro argento (stavolta dietro i nemici sovietici), ma quella estate è soprattutto quella dell’espatrio per Mirza, che accetta la corte di quel Real che tante volte aveva bastonato durante le stagioni precedenti. Foto alacontra.es È il Real di Brabender e Martin, di Romay e Iturriaga. Ma soprattutto di Juan Antonio Corbalan, che di Delibasic era coetaneo e con il quale instaurò un fortissimo legame di amicizia. Proprio l’aiuto del leggendario playmaker spagnolo è determinante nell’ambientamento madrileno di Mirza, che affronta un periodo molto difficile in seguito alla rottura con Branka (dal quale ha avuto un figlio, Dario, sul quale si potrebbe scrivere un film: googlare per credere) attaccandosi sempre più di frequente alla bottiglia. «Faccio fatica a ricordare delle sue brutte partite e nonostante tutto subito accuse infamanti– lo ricorda Corbalan, che sull’amico Mirza ha scritto anche un libro, purtroppo non uscito in Italia, dal titolo “Conversaciones con Mirza” – gli arbitri non lo rispettavano come facevano con gli americani, ma lui non se la prendeva. Relativizzava tutto. Era come se avesse un filosofo dentro. Era speciale per il cuore che aveva. Pur essendo giovane, sembra già così saggio, aveva sempre un insegnamento da trarre da ogni situazione o un consiglio da offrirti. Sembrava avesse le chiavi per aiutare la gente ad essere felice. Era di una umanità senza artifici». Delibasic è pesantemente criticato per la sua vita sregolata fuori dal parquet ma finché gioca ad alti livelli, come nella sua prima stagione spagnola, quella che vede il Real trionfare nella Liga e vincere la Coppa Intercontinentale, c’era poco da dire. Anche perché alle sue magie il pubblico madridista si affeziona in fretta. L’apogeo di quell’amore, mai dimenticato dal pubblico madridista (il 16 ottobre 2000 viene invitato a presenziare alla prima gara dell’Eurolega moderna, Real-Olympiacos, ed è accolto in tripudio al Pabellon Ramundo Saporta), è la finale della Liga 1981/82, nella quale le merengues si vanno a prendere il titolo al Palau Blaugrana. Non c’erano ancora i playoff, vinceva il titolo chi arrivava primo alla fine della regular season. Il calendario, quell’anno, proponeva all’ultima giornata un Barcellona-Real che, di fatto, era una finale in gara secca, visto che le due squadre arrivavano al match appaiate in testa dopo un’annata strepitosa, nella quale avevano subito una sola sconfitta per parte. I catalani hanno il vantaggio di potersela giocare davanti al loro pubblico, hanno vinto la gara d’andata a Madrid e il Real viene dalla rocambolesca sconfitta ai supplementari in finale di Coppa delle Coppe contro il Cibona. «”Tranquillo, tranquillo che questa la vinciamo” mi diceva prima della partita – rammenta Corbalan – e quando l’abbiamo vinta non ci potevo credere. “Mi hanno portato in Spagna per vincere queste partite”. E lo fece sul serio». Delibasic si tenne la miglior partita della sua esperienza spagnola per la serata di gala: 40’ filati sul parquet, 28 punti con 11/17 dal campo (seppur con un insolito 2/6 ai liberi) e i blancos infilzano gli odiati rivali prendendosi il titolo a casa loro. Purtroppo, nella seconda stagione spagnola le cose precipitano. Il rendimento di Mirza scende, il Real, che si permette il lusso di avere Dalipagic come straniero di coppa, finisce la stagione senza trofei e la società decide di tagliarlo, pur ribadendogli la volontà di onorare il contratto triennale siglato due anni prima fino in fondo dandogli tutti i soldi che gli doveva. «Rifiutò la proposta rinunciando ai soldi, uscì da un ufficio ed entrò in un altro per sottoscrivere la sua tessera di socio del Real Madrid– aggiunge ancora Corbalan – fu un gesto che ci fece capire che se ne stava andando uno di noi. Ma sarebbe stato nostro amico per sempre». Da sinistra a destra: Brabender, Delibasic e Corbalan in una reunion di fine anni Novanta – foto elpais.com Sembrava avesse già vissuto sette vite, eppure quando nell’estate del 1983 Delibasic lascia la Spagna ha solo 29 anni. Ma spinto sempre più a fondo in una spirale di sregolatezze e depressione, ha bisogno di un appiglio a cui aggrapparsi. Glielo offre il suo grande maestro Boscia. Il coach dei tempi del Bosna ha sposato il progetto della Juve Caserta e ha bisogno proprio di uno come lui da mettere al fianco di quell’Oscar che ha già fatto innamorare tutta la città. Il presidente Maggiò è convinto, ma Tanjevic pone a Mirza le sue condizioni: niente alcol, niente sigarette, solo duro allenamento per rimettersi in pista e farsi trovare pronto a un campionato tosto come quello italiano. Foto 1.bp.blogspot.com L’ambientamento sembra procedere bene, nel ritiro di squadra a Bormio fa vedere lampi del suo straordinario talento, l’esordio in campionato si avvicina, ma accade l’impensabile. Durante uno degli ultimi allenamenti prima dell’inizio del campionato, un vaso sanguigno all’interno della calotta cranica di Mirza esplode. Accasciato a terra privo di sensi, Oscar si fionda sul compagno e lo raccoglie esanime, mentre scatta la corsa contro il tempo per far arrivare i sanitari. «Ho visto un omone piangere come un bambino portando tra le braccia un altro uomo», ricorda Tanjevic di quegli attimi infiniti. Mirza viene salvato dai medici campani e poi trasferito d’urgenza con un volo militare all’ospedale di Belgrado (non l’avrebbero fatto per ogni comune mortale…), in qualche modo si evita il peggio, ma è ovvio che la sua avventura casertana sia già finita. L’ischemia che è riuscito a superare ha rischiato seriamente di portarselo via. Dopo qualche mese di ospedale è di nuovo ristabilito, ma quel che è certo è che, a soli 30 anni, la sua carriera di giocatore è al capolinea. I vizi di una vita troppo spesso sopra le righe hanno presentato il conto molto prima del tempo. «Con Mirza e Oscar avremmo vinto tre scudetti», aggiunge Tanjevic. Non sapremo mai come sarebbe andata a finire. Debilitato nel fisico e nella mente, ma ritrovata un minimo di stabilità anche grazie a un nuovo amore, quello con la cestista Slavica Suka, Mirza torna nella ormai “sua” Sarajevo, trovando rifugio in un appartamento nel quartiere popolare di Ciglane. Lui si riavvicina al basket nelle vesti di direttore sportivo del Bosna, lei continua la sua carriera di stella della sezione femminile dello Zeljeznicar, i due si sposano nel 1987 subito dopo la nascita del figlio Danko e tutto sembra quantomeno aver ritrovato un minimo di equilibrio. Un idillio perfetto, se non fosse che i venti di guerra iniziano a soffiare forte, sempre più forte anche su Sarajevo. La situazione precipita a marzo del 1992, quando il conflitto diventa guerra vera e propria. Mirza e Slavica decidono di restare in città, così spediscono il piccolo Danko a casa di Boscia Tanjevic a Trieste, lasciano la loro casa a Ciglane e si asserragliano in un appartamento dell’Hotel Moric Inn. Brabender e Corbalan, i due ex madridisti con i quali aveva instaurato un solido rapporto di amicizia, gli offrono rifugio in Spagna, ma lui rifiuta: vuole lottare e se necessario morire insieme alla città che lo ha incoronato Re. Le granate dei cecchini serbi che presidiano le montagne sopra la vallata sono una neve di morte per il simbolo della coesistenza civile di tre popoli e altrettante religioni, cupe vampe sbriciolano quello che resta della Sarajevo che fu, ma Mirza da quella città che lo accolse come un figlio ancora poco più bambino non può separarsi. «Quando esisteva la Jugoslavia, io mi sentivo jugoslavo. Quando esplose la guerra iniziai a sentirmi bosniaco». E così lui, che di quella entità ancora informe era il “Kinde”, doveva fare qualcosa da Re. I vertici dello sport bosniaci stanno organizzato qualcosa che deve somigliare a un Comitato olimpico e Delibasic si propone di fare la sua parte per un progetto che pare totalmente folle: allestire una squadra da mandare alle qualificazione per gli Europei del 1993. Europei? Con gran parte dei giocatori bosniaci impegnati come soldati? Mirza però ci crede fortemente. Stila una lunga lista di papabili, ma quelli di etnia croata e serba (tra i bosniaci di nascita ci sarebbe un certo Predrag Danilovic…) si sfilano subito e altri si fanno da parte per evitare problemi. Nelle mani di Delibasic e Ibrahim Krehic, che accetta il ruolo di allenatore, restano dieci nomi: Samir Seleskovic, 23enne play dello Zeljeznicar; Gordan Firic, 23enne guardia dalla mano torrida in forza al Bosna; Adis Beciragic, 23enne play dello Zenica Metalno; Senad Begovic, 24enne ala dello Zeljeznicar; Iljas Masnic, 36enne in forza allo Zeljeznicar; la coppia di ali dell’Alba Berlino composta da Mario Primorac (32 anni) ed Emir Mutapcic (33 anni, già giovanissimo compagno di squadra di Mirza ai tempi della Coppa dei Campioni dl Bosna); Samir Avdic, 26enne ala forte del Bosna (membro, qualche anno prima, della Nazionale jugoslava Under 19 che fece l’impresa a Bormio); Emir Halimic, 23enne guardia del Bosna; e infine la “stella” Dino Bilalovic, 33enne pivot emigrato in Israele all’Ironi Nahariya. Non la miglior squadra in assoluto, ma la migliore possibile date le circostanze. Per i tre “stranieri” non ci sono particolari problemi, ma per portare il resto della delegazione fuori dalla Sarajevo assediata c’è solo un modo (il “Tunnel della vita” non è ancora stato scavato): correre di notte, il più velocemente possibile, sulla pista dell’aeroporto cittadino, evitando tanto i controlli dell’Onu (che lo tiene sotto la sua giurisdizione come canale umanitario per la cittadinanza) quanto il fuoco serbo che arriva dalle colline. La notte prescelta per la fuga è quella tra il 3 e il 4 aprile 1993: con Mirza alla testa, il gruppo, con addosso solo qualche maglietta e tutti i soldi che ha tenuto da parte, supera la prova più difficile, avventurandosi nottetempo tra caccia e aerei cargo. A bordo di un vecchio furgone, l’ancora informe Nazionale bosniaca, sfinita dopo giorni di viaggio, supera posto di blocco dopo posto di blocco e riesce ad arrivare a Zagabria, dove ad attendere c’è l’ospitalità di Cibona e Federazione cestistica croata. Al resto pensano Dino Radja e Toni Kukoc, che pagano di tasca loro il materiale tecnico necessario al gruppo, anche grazie allo zampino dell’azienda marchigiana Dribbling (della quale all’epoca Kukoc è testimonial). «Arrivati in centro a Zagabria sembravamo dei selvaggi», dice Seleskovic nel documentario tratto da questa folle storia dal titolo “The Long Shot”. Salvata la pelle, ora però c’è da rimettere in sesto un gruppo di giocatori che nell’ultimo anno più che al basket ha pensato a sopravvivere, a uccidere il nemico, a seppellire fratelli e amici trafitti lungo il Viale dei Cecchini. Sfiancata nel fisico ma non nell’animo, la prima nazionale bosniaca della storia si sposta a Trieste, ospite dell’amico Tanjevic, e poi fa il suo debutto in amichevole a Bologna, dove espone uno striscione che all’epoca era tutt’altro che banale: Foto as.com Tornare a Eurobasket 12 anni dopo la sua ultima volta è il sogno di Delibasic. Ma già essere al torneo di qualificazione in Polonia sembra un risultato eccezionale. Nel primo turno, i bosniaci fanno il loro battendo con pochi problemi Inghilterra e Slovacchia e cedendo solo alla solida Ucraina: un secondo posto dietro agli ex-sovietici basta per accedere alla cervellotica fase finale: le qualificate si dividono in due gironi da quattro squadre, le prime di ognuno volano agli Europei, seconda e terza si incrociano con tre posti in palio. La Bosnia fa di nuovo due su tre, perdendo dalla Slovenia e battendo sia Estonia che Polonia. Il primo match point per volare in Germania vede la squadra di Mirza ritrovare quell’Ucraina che l’aveva sconfitta una settimana prima. Ma stavolta la musica è diversa: 74-66 il finale in favore della Bosnia, che con quattro soldati denutriti e due giocatori in meno delle altre formazioni vola incredibilmente agli Europei teutonici. Il primo miracolo si è compiuto, la Bosnia è la Cenerentola di un torneo dove le tensioni della guerra scombussolano gli equilibri. Nessuno si aspetta granché dalla truppa di Delibasic, addirittura l’organizzazione ha paura che la squadra non si presenti e piazza tutte le loro partite alle 9 di mattina per non creare caos nel calendario in caso di cancellazioni. E un girone con le forti Russia e Spagna e l’outsider Svezia non aiuta. L’inizio va, purtroppo, come immaginabile: il -22 dai russi e la sconfitta di misura contro gli iberici mettono già spalle al muro i ragazzi di Krehic, tanto più che la Svezia ha firmato un’improbabile impresa battendo la Russia all’overtime. Solo vincendo di almeno 15 punti la fine dell’avventura più allontanarsi ancora un po’. E come davanti a una trincea, la Bosnia sfodera una partita da urlo contro gli scandinavi, schiantati dai 27 punti di Primorac e costretti alla resa per 89-69: è qualificazione per la seconda fase, dove il copione sembra ripetersi alla medesima maniera. Galakteros sbriciola la resistenza degli slavi alla prima prova, mentre invece l’Italia ha bisogno di due liberi a fil di sirena di Nando Gentile (che Delibasic, ancora adolescente, lo vide piombare al suolo senza vita un decennio prima…) per sbarazzarsi della paura. Insomma, con la Lettonia è di nuovo dentro o fuori, ma stavolta in palio ci sono i quarti di finale, un risultato che qualche mese prima, sotto i bombardamenti nemici a Sarajevo, non si poteva nemmeno contemplare. Ma non basta: serve anche che la Russia, già qualificata, batta di 20 o più punti un’Italia che invece deve ancora staccare il pass. Fantascienza. E invece… Bilalovic (capocannoniere del torneo) sbatte 36 punti in faccia ai baltici, l’Italia fa harakiri contro la Russia e contro ogni pronostico la Bosnia è nelle prime otto d’Europa, tutt’oggi il miglior risultato mai ottenuto dalla Nazionale. «Il nostro unico sogno prima di arrivare in Germania era appendere alla parete del palazzetto la bandiera bosniaca», dice un raggiante Delibasic. Delibasic e Bilalovic nel post-gara contro la Lettonia. Sinistro destino quello che ha unito i due: Bilalovic morì d’infarto a soli 43 anni mentre era al mare a Makarska, località balneare croata. Successe neanche un anno e mezzo dopo la dipartita di Kinde – Foto: The Long Shot Documentary La qualificazione della Bosnia era ritenuta talmente improbabile che l’organizzazione, che deve appendere alla parete dell’Olympiahalle di Monaco le bandiere delle otto qualificate ai quarti di finale, non ne ha neanche una della Bosnia. È Mirza a “immolare” la sua. È quattro volte più piccola delle altre, ma per l’occasione se la fanno andare bene tutti quanti: ora la missione ora è davvero compiuta. Buttare fuori nei quarti di finale quella Croazia che tanto aveva fatto per la delegazione bosniaca per essere arrivata fin lì sarebbe stato addirittura scortese. Radja, benefattore qualche mese prima, stavolta non ha pietà: ne mette 28 facendo il padrone nel pitturato e rimanda a casa con un secco -20 gli amici bosniaci, che però di certo non hanno nulla da rimproverarsi. Anzi. Da Monaco inizia la diaspora, che porta tutto il gruppo lontano da casa per anni, spargendo il messaggio di pace bosniaco ai quattro angoli del continente europeo. Nessuno rientra a Sarajevo nell’immediato. Nessuno tranne uno: Mirza. Il Re non lascia il suo trono, non importa se sotto le bombe o in una giornata limpida nel cuore di Bascarsija. Kinde è Sarajevo e Sarajevo è Kinde. Ma la sua salute peggiora giorno dopo giorno. «La guerra l’ha distrutto più delle sigarette e del tumore», assicura Corbalan. E infatti quando le truppe serbe si ritirano e dalle macerie si può cominciare almeno ad immaginare la Sarajevo che verrà le sue condizioni precipitano. L’8 dicembre 2001, all’ospedale cittadino, anche la sua guerra finisce una volta per tutte. «Mirza visse due vite: metà di giorno, metà di notte», così lo ricordò un suo amico parlando alla folla oceanica che si radunò tre giorni dopo per il suo funerale. La sua tomba è all’interno del cimitero di Bare a Sarajevo, nell’ala riservata alle personalità di maggiore rilievo della storia bosniaca – foto sportssport.ba Una delle abitudini che Mirza non aveva mai perso negli anni era quella delle chiacchiere e dei bicchierini con l’amicissimo Davorin. Anche se la propaganda serba aveva provato ad additarlo come un traditore (effettivamente aveva avuto dei colloqui con Zeljko Raznatovic, meglio noto come Arkan, che aveva avvertito lui e Sukic dell’imminente inizio dell’assedio per dargli la possibilità di fuggire), Mirza aveva sempre creduto nella lealtà del vecchio amico. E avevano continuato a frequentarsi anche durante i giorni tremendi in cui l’unico obiettivo era arrivare vivi all’alba successiva. Neanche l’infida propaganda serba, che lo aveva martoriato dipingendolo come il sinistro domatore di leoni dello zoo di Sarajevo che dava i serbi in pasto alle sue bestie, aveva spezzato il loro legame. D’altro canto, in quelle accuse infamanti non c’era nulla di più lontano dall’animo mite di Davorin, che però di tutto quel male si riempì fino a spegnersi il 18 giugno 2001, quando ormai anche la vita dell’inseparabile Mirza volgeva al capolinea. « C’è chi giura che lungo Mis Irbina, nel parchetto dedicato a quella strana coppia, ogni tanto si senta il rumore squillante dei bicchierini di rakija che tintinnano. Brindano alla nuova Sarajevo, ferita ma non piegata. Brindano come una volta, brindano per sempre. Molte delle foto pubblicate nel pezzo sono state pubblicate nel corso degli anni dalla pagina Facebook “Kosarka ex Yugoslavia”. Se amate quel mondo quanto il sottoscritto, seguitela.]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 10:52:08 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62065</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62064</link>
			<description><![CDATA[LA DOMANDA SENZA RISPOSTA DI MIRZA DELIBASIC Pubblicato il Dicembre 11, 2020da Simone Basso Dicembre di qualche anno fa, il vento siberiano ci rallegrò: il cielo blu, per un attimo, sembrò dipinto da René Magritte. La sera del 9 il nostro umore mutò, leggendo per sbaglio due righe sul televideo Rai, alla voce ‘In Breve’ dell’Altro Sport: Mirza Delibasic era andato avanti, un mese prima di spegnere le 48 candeline. Ci fece male la notizia e, ancor più, il poco spazio concesso al personaggio nei giorni seguenti. Come se l’uomo di Tuzla fosse stato solamente un semplice sportivo di successo degli anni Settanta. Il ricordo andò subito alle serate di basket jugoslavo che Tv Koper offriva in quel periodo. Uno era abituato alla nostra pallacanestro, stratattica e difensivamente evoluta, invece la televisione istriana mostrava un gioco ruspante, poco sofisticato ma anarcoide e zeppo di talenti. I palazzetti erano invasi da una nebbiolina, creata dal fumo delle cicche dei convenuti; sugli spalti parevano tutti posseduti dal demonio e il telecronista, Sergio Tavcar, era impagabile per conoscenza della materia e senso dell’umorismo. All’improvviso si spalancarono le porte verso un mondo affascinante, popolato di campioni che avrebbero caratterizzato la scena continentale. C’erano gli squadroni come la Jugoplastika di Petar Skansi e Damir Solman, il Partizan dei Dragan (Dalipagic e Kicianovic) e il Cibona dei miracoli costruito da Mirko Novosel. Ma nulla fu più romantico dell’epopea del Bosna Sarajevo. Che passò dalla serie cadetta al trono d’Europa guidato da un giovanissimo tecnico, tale Bodgan Tanjevic. L’ex play dell’OKK si appassionò subito al progetto, nel cuore di una città multietnica e sede di un’università di grande prestigio: la squadra nacque proprio come emanazione dell’ateneo e lì inizialmente pescò i suoi elementi, per poi spingersi verso sud, nel Montenegro. Boscia, alla ricerca di giocatori nuovi, vide in seconda divisione lo Sloboda di Tuzla e s’innamorò del talento di un fuoriclasse in erba. Il diciottenne Mirza Delibasic ne scriveva 40 a referto, a ogni partita, con uno stile inconfondibile. Uno e novantasette, magrissimo, giocava una partita di basket tutta sua: coordinazione e stacco da terra degne di un afroamericano, mani dolci per tirare e passare, visione di gioco e istinti cestistici di un’altra dimensione…Un alieno. Scelse Sarajevo, rifiutando le proposte più allettanti del potentissimo Partizan, consentendo a Tanjevic la costruzione di una rivale acerrima dei colossi serbi e croati. Mirza divenne all’istante il nostro Pete Maravich, perchè abbinò alla sostanza una capacità (irriproducibile) di provocare divertimento e stupore con quelle invenzioni. La fama di scapestrato aveva preso corpo fin dai suoi esordi come tennista (!), quando fu considerato il miglior under 16 della nazione. Il ragazzino soprannominato Kindze sviluppò un amore particolare verso la rakija, gustosa grappa bosniaca, e le sigarette, preferibilmente marca Marlboro. Eppure, insieme al tiratore Zarko Varajic e al pivot Ratko Radvanovic, portò il Bosna al primo trionfo jugoslavo in Coppa Campioni. Nel 1978 arrivò il titolo nazionale e Kindze completò l’annata, regalandosi il terzo alloro internazionale con la Jugo d’allora. A Manila vinse il Mondiale, dopo due Europei di fila e un argento olimpico a Montreal: con lui c’erano Cresimir Cosic, Dalipagic, Kicianovic, Solman, Zeljko Jerkov, Zoran Slavnic… Proprio giocando il torneo iridato, nella partita contro l’Italia, aggravò le già precarie condizioni della schiena, afflitta da una spondilosi congenita alla colonna vertebrale: passò due mesi senza giocare, costretto a dormire per terra o su un tavolaccio di legno per lenire il dolore. Mirza fu profondamente slavo nel suo atteggiamento verso il mondo: fatalista e intellettuale. Un uomo di cultura che si pose per tutta la vita quella domanda senza risposta, ”The unanswered question”, sintetizzata in pochi minuti di bellezza estatica da Charles Ives. Il ritorno sul parquet nel Novembre ’78 inaugurò il momento più glorioso della sua carriera. Inanellò una serie stupefacente di partite in campionato (epici i suoi duelli con il Cobra Kicia) e soprattutto in Coppa Campioni. Fu grazie a una sua prova mostruosa che il Bosna superò ai supplementari, in una partita incredibile (114-109 il tabellino finale), il Real Madrid nell’incontro chiave per l’accesso alla finale. A Grenoble, di fronte a dodicimila persone, la banda Tanjevic scrisse la parola fine alla storia della più grande dinastia del basket europeo di club. Malgrado una Varese irriducibile, con il Menego eroico ancora semi convalescente da una frattura. Delibasic agì da Toscanini e armò il braccio di Varajic che, nella serata della vita, segnò 45 punti. Kindze, che ne fece 30, alzò nel tripudio una coppetta da torneo rionale di bocce: quella vera, il Real si era dimenticato di spedirla. Sarajevo impazzì di gioia e diecimila assatanati accolsero la squadra all’aereoporto. Sui muri della città si inaugurò uno slogan, che divenne un felice tormentone degli ultras di Skenderija: “Sta ce nama Kicia – sta ce nama Praja – tu je nama Kindetu je i Varaja”. “Non ci importa di Kicianovic – non ci importa di Dalipagic – quando giocano Delibasic e Varajic”. La magia di Mirza si propagò alla tournee autunnale negli States, contro le squadre NCAA, e proseguì al ritorno in Europa. 95 punti in tre giorni: 51 in Coppa Campioni, nello scontro fratricida contro il Partizan, e 44 allo Zadar. Poi, intoccabile, continuò lo spettacolo risolvendo tre partite consecutivamente: con il Sibenka, segnando allo scadere da posizione impossibile, l’Iskra (11, dei 48 totali, in tre minuti per portare il Bosna in OT) e il Beko, assist vincente in una serata da 44. La missione terminò sbancando Spalato, 75 a 73, e per la compagine bosniaca fu il secondo titolo jugoslavo. La ciliegina sulla torta dell’annata irripetibile fu l’oro olimpico nell’edizione monca di Mosca, l’inevitabile suggello di una generazione: il servizio militare, dopo la vittoria in Supercoppa ai danni del Cibona, chiuse il momento aureo del numero dodici del Bosna. Al rientro il Deli espatriò e il Real, memore delle bastonate che aveva preso dall’asso di Tuzla, non si fece scappare l’opportunità. Le stagioni madridiste furono contraddittorie, perchè videro un Kindze lunatico sul parquet ma sempre decisivo (il titolo della Liga’82 fu opera sua…) e un Mirza che nell’ultimo anno spagnolo, 1983, andò in crisi a causa del suo fallimento matrimoniale. Lontano dall’urlo dello Skenderija, senza una persona da amare e in un diabolico flirt con gli alcolici, fu salvato dal “fratello” Boscia che propose il suo ingaggio nella Juve Caserta di patron Maggiò. Rispettando il diktat di Tanjevic (niente sigarette e vino), s’allenò in maniera seria e fece sognare tutti, nel sodalizio con un altro eletto come Oscar Schmidt. Ma alla vigilia dell’esordio, un ictus pose fine alla sua carriera agonistica. E il ritorno a Sarajevo fu traumatico: affogò nell’alcol e si ritrovò senza soldi. Lo scoppio del conflitto fu l’ultimo colpo, il più duro. La Bosnia divenne un campo di battaglia, a Tuzla si susseguirono le carneficine e Sarajevo divenne il simbolo dei Balcani insanguinati. Il personaggio più popolare nella storia dello sport jugoslavo, visse oltre un anno nel suo appartamento semidistrutto dalle forze serbe, fu poi costretto ad alloggiare in una pensione per scampare ai bombardamenti. Spedì la famiglia a Spalato, da alcuni parenti di Boscia, e rifiutò l’invito del grande Juan Antonio Corbalan di trasferirsi in terra iberica. Le parole del gentiluomo che le tifoserie avversarie mai fischiarono furono belle e dignitose: “La mia città sta morendo. Rimango qui, morirò insieme a essa”. Alla fine della guerra Kindze, malgrado un fisico indebolito, divenne l’allenatore del suo Bosna e poi della nazionale: dopo il dramma, riuscì comunque a rivedere Sarajevo ricostruire se stessa. La sua ultima rimpatriata a Madrid fu memorabile: in una società come il Real, dove sono passati tanti campioni in tanti sport, la gente gli dedicò un’accoglienza commovente. Degna di quel fuoriclasse elegante, di un uomo intelligente e inquieto, che un tumore ai polmoni si portò via nella notte fra sabato 8 e domenica 9 dicembre dell’anno 2001. “Sapeva benissimo che cosa sarebbe arrivato dopo tutta la fatica e l’inutilità, dopo la guerra e la pace e lo spaventoso dolore; in fondo, in fondo a tutto, c’era, che lo aspettava, il vialone coi pioppi, liscio come un olio.” (Carlo Emilio Gadda) Pubblicato il 18 settembre 2009 da Indiscreto]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 09:51:36 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62064</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62063</link>
			<description><![CDATA["L'uomo che raccontava il basket" https://www.facebook.com/photo/?fbid=473392731599537&set=gm.10160294462079700&idorvanity=41921199699 ,,,mi sono regalato l'autostrenna natalizia...]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 06:33:07 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62063</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62062</link>
			<description><![CDATA[Per la serie FULL METAL VENETO, nello spaccio formaggi e altre leccornie sito vicino a casa mia nel comune di Rovolon (Pd) è comparso un bell'espositore di prodotti naturali a base di erbe officinali. Una parte rilevante dell'espositore è dedicata a vari tipi di tisana. Una parte, meno grande ma comunque piuttosto assortita, è dedicata a sacchettini di erbe PER AROMATIZZARE LA VOSTRA GRAPPA BIANCA.... (non ho visto se ci sta pure il bollino "vegan" ma prossimamente ci torno e controllo meglio). Idee regalo per le prossime sacche.. ehm cioè le prossime Feste]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 14:06:14 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62062</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62061</link>
			<description><![CDATA[Segnalo che stasera, in prima serata su RaiUno, viene trasmesso il film "The Keeper": https://twitter.com/RaiUno/status/1600414814353793024 che narra della vita e carriera sportiva di Bert Trautmann, ex-paracadutista tedesco, prigioniero dei britannici durante la guerra, rimasto a vivere in Inghilterra e scopertosi portiere di ottimo livello, al punto da divenire per tanti anni il titolare del Manchester City, una tra le squadre col maggior seguito nella comunità ebraica britannica, e protagonista della finale della FA Cup del 1956. https://it.wikipedia.org/wiki/Bert_Trautmann Della sua vicenda narra pure Colin Shindler in "La mia vita rovinata dal Manchester United" https://www.libridisport.com/la-mia-vita-rovinata-dal-manchester-united-colin-shindler/]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 11:12:21 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62061</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62060</link>
			<description><![CDATA[Altri tempi ,altra NBA altri campioni... https://www.facebook.com/photo/?fbid=685206219833428&set=a.489055822781803 auguri Larry Legend!]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 10:37:37 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62060</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62059</link>
			<description><![CDATA[Ah, ecco... https://www.fanpage.it/sport/basket/paolo-banchero-frena-sui-mondiali-con-litalia-devo-pensarci-bene-e-discuterne/ e, en passant, chi se l'aspettava che questi qatarioti (o qatarini?) potessero pure essere, diciamo così, spiritosi... https://m.dagospia.com/i-conduttori-del-programma-televisivo-qatar-affairs-prendono-in-giro-la-germania-video-334357]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 03 Dec 2022 20:59:03 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62059</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62058</link>
			<description><![CDATA[Belgrado sempre amara per le V nere, pur cambiano avversario e palasport : https://www.basketcity.net/virtus-pallacanestro-bologna/euroleague-2022-23-la-stella-rossa-batte-la-virtus/ https://www.basketcity.net/virtus-pallacanestro-bologna/euroleague-2022-23-top-flop-stella-rossa-belgrado-virtus-bologna/]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 03 Dec 2022 12:20:32 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62058</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62057</link>
			<description><![CDATA[Beh, ci sarebbero pure Beethoven,Milla Jovovic,Manny Pacquiao, l'avv. Taormina(e vabbè..) e persino..selen, oltre a ..quell'...elemento che hai citato tu, Stefano....comunque, Sagittario: bel segno, di fuoco come il mio(quello con la ..criniera)..... https://biografieonline.it/nati.htm?d=1217]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 03 Dec 2022 02:16:52 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62057</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62056</link>
			<description><![CDATA[https://www.ilgiornaledivicenza.it/argomenti/sport/altri-sport/leobasket-donne-campo-squalificato-assalto-spogliatoio-1.9764966 che tristezza]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 02 Dec 2022 23:04:56 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62056</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62055</link>
			<description><![CDATA[Simo è del 17 dicembre. Come me e Bergoglio solo per dirne 2]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 02 Dec 2022 22:59:20 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62055</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62054</link>
			<description><![CDATA[Tanto fumo e poco roster... non si va lontano. Per vicissitudini personali non vedo un tiro a canestro da 20 giorni, però le Squadre con la maiuscola passano sopra a molte avversità del tipo infortuni, pochi cm, talento approssimativo. Che non voleva dire vincere le ultime, quante?, 6 partite ma forse fare 3 - 3 o 2 - 4. Mi pare di capire dai commenti che l'attuale Olimpia sia in difficoltà con sè stessa prima ancora che con gli avversari.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 02 Dec 2022 22:58:31 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62054</guid>
		</item>
		<item>
			<title>gio1717 scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62053</link>
			<description><![CDATA[Oggi ho imparato chi è Simo Haya! Non è una giornata persa...]]></description>
			<dc:creator>gio1717</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 02 Dec 2022 13:44:15 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62053</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62052</link>
			<description><![CDATA[Baskonia-Milano Proponimento di serata: Rispetta almen le ceneri di chi moria per te! (Edgardo). Andiamo! Non so se sia compassione o rassegnazione, ma questa sera non provo nemmeno lo stimolo ad insultare qualcuno. Nemmeno l'agghiacciante Naz (0/10 al tiro, -9 di valutazione, difesa su Thompson coriacea come la crema di mascarpone sul dolce di Natale, sulla regia stendiamo non un velo, ma una colata di cemento di quelle che si usano per sigillare i reattori nucleari fuori controllo, per quel che vale 0 tondo tondo sul mio personalissimo cartellino); nemmeno Baron, a cui se togli il tiro non ti rimane altro da levare e puoi giusto trovargli un posto in giardino, fra Gongolo ed Eolo, per suscitare la curiosità di chi ti viene a trovare (8? Ma mica erano solo 7?); nemmeno Alviti, 17' in pista in un autoscontro in cui era l'unico a non avere neanche un gettone per far muovere la vetturetta, oppure Voigtmann, su cui mi taccio perché tanto avete visto da soli. La cruda realtà è che in questo momento Milano è la squadra peggiore della EL, e neanche di poco. Mettiamo pure nel conto la sfiga che si è ripetutamente accanita non solo quantitativamente, levando dal campo per troppo tempo una falange di giocatori, ma anche selettivamente, andando a pescare proprio quelli che più difficilmente sarebbero stati passibili di surroga da parte dei compagni e decimando con precisione degna di Simo Hayha lo stesso reparto. Questo concesso, ad oggi la mia interpretazione, non esattamente una novità, è che sia stato fatto un lavoro mediocre e piuttosto presuntuoso la scorsa estate, in fase di progettazione e assemblaggio del roster, sottovalutando pesantemente i rischi di un roster piccolo, atleticamente limitato, con poco spazio di manovra ulteriore sul mercato e con poche possibilità di uscire dal seminato offensivamente in caso di difficoltà: poteva andare bene azzeccando una stagione "sana" e cementando i nuovi nella struttura preesistente con l'entusiasmo delle vittorie autunnali, può ancora virare al bello, parzialmente in EL, sostanzialmente in Italia, se nel prosieguo della stagione un po' di stelle si allineeranno nel giusto verso, ma in questo momento non vedo segnali sostanziali che inducano ad aspettarsi sorti magnifiche e progressive. Visto che questi siamo e questi, a meno di grosse sorprese, rimarremo, vediamo di cogliere almeno qualche fiammella di luce in una notte buia, nebbiosa e fredda: la conferma che Brenda, usato in un certo modo, può anche ripagare in attacco quello che nessuno sano di mente poteva ignorare ti avrebbe tolto in difesa (ok, i lunghi del Baskonia si possono considerare, se si è benevoli, non trascendentali, se si è incarogniti feccia, ma stasera il saldo di Davies è largamente positivo, compresa un'inconsueta tripla doppia da 23p+12r+10 falli subiti, per chi ama questi giochetti), la conferma della risalita di Hall, almeno a livello di %, e i primi segnali stagionali di Kyle Hines, che è sembrato sì ancora un vecchio, ma un vecchio di quelli che conviene non fare incazzare tipo l'Eastwood/Walt Kowalski di Gran Torino. Però Sir, per piacere, ZERO tiri in 19' in una squadra che fatica ad arrivare ai 60 punti non sono cosa che ci si possa permettere.]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 02 Dec 2022 00:09:29 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62052</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62051</link>
			<description><![CDATA[Comunque, questi Mondiali ”tutta VAR, tecnologia, aiuti esterni ad arbitro e guardalinee e tempi di recupero biblici”(a quando la statuizione del tempo effettivo, come succede ..in uno “sport intelligente per gente intelligente”?) stanno spargendo più perplessità che altro: oggi, per dire, due scene che grondavano parossismo da tutti i pori (si fa per dire); assegnazione del rigore per la Croazia, Modric almeno per due minuti a stazionare sul dischetto concentratissimo per tentare di non farsi mesmerizzare dal compagno di club Courtois, quando, ecco, l’arbitro viene “richiamato” dagli “esterni” perché è stato ravvisato il fuorigioco di partenza: l’azione, poi, è proseguita ,ma, ecco, il tutto è parso veramente surreale: dopo buoni tre minuti, come se nulla fosse successo e punizione per il Belgio in area per l’offside; mi domando, possibile che i due guardalinee posizionati in linea con l’azione non potessero fischiare subito la posizione irregolare dell’attaccante croato, (come si faceva nei tempi “con minori ausilii tecnonologici)? ; e poi, nella stessa giornata, nei quattro match in programma, abbiamo potuto essere testimoni di alcuni “esterni” che entrano nelle decisioni di alcuni arbitri, ma altri lasciano completa discrezionalità ad altri arbitri più o meno nelle stesse azioni “passibili di intervento esterno” , https://www.ilnapolista.it/2022/12/il-gol-non-gol-del-giappone-che-elimina-la-germania-non-sembra-regolare-e-il-var/ de facto implementando il risultato opposto che gli ausilii umani e tecnologici avrebbero dovuto assicurare:prova lampante, il goal della vittoria nipponico: all'universo mondo è sembrato che il pallone fosse uscito:solo la “camera di consiglio apposita”, dall’esterno del rettangolo di gioco, ha dato il suo assenso….boh… Che dire, in sede di commento: di certo, indietro non si tornerà, e c’è da dire che un uso “cum grano salis” della tecnologia e degli aiuti umani esterni sarebbe ben più che benvenuto, per la regolarità dei match:ma quando la “longa manus” dei “fattori esterni “ prevarica, beh, ne va delle emozioni genuine del tifoso e del pathos della gara : perché, se devo dirla tutta, se si va (come pare...) verso un calcio “di emozioni sospese” (una sorta di perenne, statuito ”coito interrotto”, con intere orde di tifosi ad aspettare col cuore in gola, prima di dare sfogo alla propria gioia o al proprio disappunto)beh, quest’andazzo mi farebbe propendere(reazionario che non sono altro..) per i bei tempi andati; quando, ok, ci saranno pure state topiche grossolane da parte delle terne arbitrali: ma , almeno si poteva tifare, uralre di gioia (o sacramentare) “live” e non “a scoppio ritardato”...invece, un calcio sempre più “tecnologizzato” e sempre meno”pregno di emozioni in diretta”: sai che progresso….comunque, tognini per la seconda volta consecutiva fuori dai giochi prima degli ottavi:avevano iniziato con le manfrine..”arcobaleno” di Neuer e le mani sulla bocca per “protestare altrimenti”; https://www.ilnapolista.it/2022/12/la-sueddeutsche-il-mondiale-della-germania-e-stato-un-fallimento-dallinizio-alla-fine/ beh, visto cosa hanno prodotto in quello che è (dovrebbe..)essere il loro mestiere, (ovvero, giocare a calcio, e onorare con le vittorie una tradizione calcistica immensa), beh, col senno di poi, quelle mani sulla bocca acquistano un altro , più veridico significato…ma alla ripresa della Bundesliga, tutti con divise e fasce da capitano “ multicolor”, mi raccomando, eh….-:))))))]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 01 Dec 2022 23:57:05 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62051</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Skuer scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62050</link>
			<description><![CDATA[Skylar Spencer non può essere il peggiore lungo di sempre, perchè avevate Cooke, che a Treviso si sta dimostrando il peggior lungo straniero nei secoli di tutta la serie A. Quanot al parco esterni, mi è sembrata molto strana la scelta di prendere nello stesso ruolo due giocatori, se non simili tecnicamente, comunque due "designati" ad essere la prima arma offensiva, due sempre col pallone in mano: bartely infatti arrivava da una stagione ottima in israele quanto a fatturato e Gaines non troppo tempo fa è stato score leader in serie A. e infatti mia pare che se uno gioca bene, l'altro gioca male e viceversa. Se adesso aggiungi pure Davis in spot 2, lasciando la regia a Ruzzier... mi pare che non ci sia grande equilibrio. Di fatto a Treviso sta accadendo qualcosa di simile, con il presunto play nigeriano che adora tenere palla in mano, togliendola al (fantasma di) Banks. Quest'ultimo infatti gioca molto meglio con Zanelli in playmaking, anche perchè Iroegbu, cito, è la classica point guard americana, scarsetta. Bella guerra di "poveri" a fondo classifica, con Scafati che si è mossa molto (anche se Logan e Imbrò per Henry e Landi non è che sia chissà che upgrade, Okoye forse si), Verona piazza Bortolani, capito che Cappelletti può reggere e smaltito l'addio di Selden e Trieste che almeno puntella. Ferma, con le tasche vuote Treviso: Nicola ha un approccio molto empatico coi giocatori e forse può portarli al 105% delle loro possibilità, ma i difetti strutturali sono evidenti, con un'asse play-pivot estranea rispetto al resto della squadra che pur bizzarra (con l'ingenuotto Jantunen, i jolly Sorokas e Sokolowski e onesti mesterianti alla Jurkatamm col solo Banks come riferimento), come atteggiamento non sta dispiacendo. Certo, non saranno i Sarto e i Simioni coloro che potranno salvarci. Speriamo che un innesto arrivi.]]></description>
			<dc:creator>Skuer</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 01 Dec 2022 16:04:37 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62050</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62049</link>
			<description><![CDATA[E' proprio vero che non ci sono più i comunisti di una volta! :D]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 01 Dec 2022 09:31:42 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62049</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62048</link>
			<description><![CDATA[Guarda nel quartiere semi periferico (ora semi centrale....) della mia infanzia veniva perdonata qualsiasi insipienza sportiva a chi si distingueva per portare sempre un nuovo pallone, essendoci eviidentemente nella sua famiglia disponibilità economiche sopra la media. Parafrasando il detto latino Pallone non olet]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 01 Dec 2022 01:14:39 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62048</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62047</link>
			<description><![CDATA[Ma s questo nulla quaestio, Stefano: se hanno la grana , possono concorrere per per quello che vogliono: e pure io (magari da diverse angolazioni di pensiero..) sono contrario all'iperliberismo etc etc; ma ecco il mio post voleva mettere in evidenza la continua "plutocratizzazione" delo sport moderno(peraltro con la comparsa di Nazioni e Realtà politiche di non grandissimo lignaggio e tradizione sportiva, come ,appunto, i ricconi del Gorlo persico o giù di lì) che, credo, non debba esser vista necessariamente come una buona cosa(indipendentemente, ovvio, dal fatto che vada in porto o meno) dai veri amanti dello sport; ma, di certo, come già si è visto in Inghilterra e nella Parigi calcistica, se questi pensano che il gioco valga bene la candela, hanno i mezzi ed è giusto che li impieghino come vogliono loro:che tutto ciò , alla lunga, sia buono per lo sport, beh, è un altro discorso, imho....indicativa, credo0, pure quest'intervista del Presidente del PSG, al Khelaifi... https://www.ilnapolista.it/2022/11/al-khelaifi-lasciare-il-psg-e-uno-scherzo-questo-e-solo-linizio/]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 30 Nov 2022 19:39:22 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62047</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62046</link>
			<description><![CDATA[ Un duro e puro come te non può accettare un compromesso al ribasso come questo!!!! :-)]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 30 Nov 2022 17:31:39 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62046</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62045</link>
			<description><![CDATA[Mi mancava l'episodio tragicomico del trafugamento della salma di Cuccia ...]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 30 Nov 2022 17:30:37 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62045</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62044</link>
			<description><![CDATA[Sul merito sportivo: io sono fortemente contrario al capitalismo, liberismo, neoliberismo e tutto il resto, ma visto che il sistema è questo rimango dell'opinione che "saran bene c@XXi loro come si spendono i soldi che hanno". Se uno ricco arriva al campetto con pallone nuovo, maglie e bibite per tutti lo si prende nel gruppo. O no?]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 30 Nov 2022 16:55:35 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62044</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62043</link>
			<description><![CDATA[Turkish Airlines è partecipata dal Fondo Sovrano Turco per buona parte del capitale, il resto è quotato in borsa. https://investor.turkishairlines.com/en/turkish-airlines/shareholding-structure Il Fondo Sovrano Turco impiega il 9 per cento dei suoi 33 miliardi di dollari di valore nel settore trasporti (quindi immagino sia quasi tutto nella compagnia aerea) https://www.tvf.com.tr/en/our-portfolio Osservando i dati di bilancio relativi a traffico aereo e fatturato mi sembra che il 2022 riporti l'azienda a livello pre-pandemico (dati 2019) https://investor.turkishairlines.com/en Per 'mollare l'osso' Eurolega ad un diretto concorrente come la Emirates credo ci vorranno tanti soldi e tanta 'politica' perchè la storia della finanza internazionale insegna che solo con l'azione contemporanea degli uni e dell'altra si firmano contratti soddisfacenti. L'ipotesi di 'cordata ostile' non la prendo in considerazione perchè sarebbe sanguinosa finanziariamente (tutti e due: per chi attacca e per chi difende) e dal punto di vista politico dovrebbe trovare qualche pregiudizio da parte dei club storici che, sia pure ingolositi dal flusso di 'denaro fresco' immesso da una nuova franchigia, avranno, credo e spero, un occhio di riguardo per un paese di buona tradizione cestistica come la Turchia. Queste le prime impressioni del vostro affezionato ragionat de banca (Buck mi correggerà se la definizione non è propriamente 'meneghina' e spero che il mitico Enrico Cuccia non si rigiri nella tomba visto che 'ha già dato' in questo senso: https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Cuccia#Il_trafugamento_della_bara) scritte totalmente al buio dopo una breve personale esplorazione di alcuni siti di finanza. Se qualcuno trova informazioni in rete me le metta in risposta, vediamo se ci ho un pochino 'preso'.]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 30 Nov 2022 16:37:10 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62043</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62042</link>
			<description><![CDATA[Ah, questi Emiri, Sceicchi, Ali Babà e .... 30.11.2022 09:47 di Redazione Pianetabasket.com vedi letture EuroLeague - Dubai vuole una squadra con... Sloukas, Micic, Mirotic, Tavares Sembra che a Dubai siano già iniziate le prime procedure per creare una squadra con un budget che raggiungerà e supererà i 40 milioni di euro per partecipare a EuroLeague Basketball e, naturalmente, vincerla. Oltre a diventarne il main sponsor e ospitare tre edizioni consecutive della Final Four. Lo rivela stamani un'inchiesta del Mundo Deportivo, in cui Euroleague Commercial Assets (ECA) ha riconosciuto i contatti ma ha parlato di "potenziale collaborazione" e ha affermato che è "troppo presto per discutere questioni specifiche." Si legge che "I responsabili del progetto Dubai hanno già contattato alcuni dei più importanti agenti del basket europeo per comunicare le loro intenzioni. E non vogliono costruire una squadra dagli scarti o dagli scarti di altre squadre." Da notare che i 40 milioni di euro che sarebbero stati stanziati sono esenti tasse e contributi previdenziali, per cui corrispondono a circa 55-60 milioni nelle casse del Real Madrid o del Barcelona (tassazione incide per il 45%), e a poco meno per quelle dell'Olimpia Milano (che ha sconti sugli atleti provenienti dall'estero). Con la capacità di pagare con disinvoltura ogni eventuale buyout che dovesse pararsi contro, gli obiettivi della squadra dell'Emirato sarebbero i vari top players Mike James, Sloukas, Micic, Larkin, Tavares. Emirates Airlines è già pronta a subentrare a Turkish Airlines come main sponsor. Che dire, quasi quasi, gli appassionati di Totò farebbero meglio a riguardarsi Totò Sceicco... https://www.youtube.com/watch?v=Ngr-xqUouMQ almeno , ci si fa quattro risate...]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 30 Nov 2022 11:44:43 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62042</guid>
		</item>
		<item>
			<title>rudi scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62041</link>
			<description><![CDATA[vista la partita contro Brescia: la squadra complessivamente non mi è parsa così male, ma Spencer è oggettivamente agghiacciante]]></description>
			<dc:creator>rudi</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 30 Nov 2022 10:54:00 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62041</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62040</link>
			<description><![CDATA[Non ho letto l’intervista perciò non so dire se abbia sparato una serie ininterrotta di cazzate o abbia profuso perle di saggezza, ho seri dubbi sulla seconda ipotesi perché sarebbe stata la prima volta quindi mi vien da pensare che si sia trattato del solito elenco di banalità del quale purtroppo è prodigo. Che dire? Prime partite disastrose, scarsa circolazione di palla e abuso sfrenato del tiro da 3. Poi due vittorie, abbastanza di culo ma due vittorie nelle quali c’è stata miglior distribuzione di tiri: molte meno conclusioni dalla distanza e maggiore ricerca di tiro dal pitturato anche se più con gli esterni che con i lunghi. Comunque sempre tiri a più alta percentuale. Un passo in avanti. Si è visto anche qualcosa di diverso in difesa con qualche abbozzo di zona (Fake Zone la ha chiamata mia figlia) per qualche minuto. Buoni i timing dei cambi e dei timeout. Al momento Voto 6. Diciamo che molti dubbi permangono su chi sia l’artefice di questi miglioramenti visto che circolano voci più o meno attendibili che sia più pagato l’assistente che non l’Head Coach il quale, con la patente di “giovane e triestino”, ha messo a tacere in partenza quelli che erano i mugugni di una piazza desolata per le scelte societarie. Voto 4 invece per quanto riguarda la costruzione della squadra. Fortunatamente adesso è arrivato Ruzzier e quindi abbiamo un playmaker ma fino a una settimana fa non era così. Corey Davis è un giocatore che si sbatte ma è la classica point guard americana (forse addirittura più combo guard) mentre Stefano Bossi è una guardia in un fisico da play. Triestino pure lui e quindi pure in questo caso scelta ruffiana per accattivarsi la piazza. Solo che non avendo playmaker di ruolo la costruzione di gioco risulta(va?) sempre problematica e gli avversari più avveduti (De Raffaele e Messina in primis) hanno avuto vita facile quando hanno difeso a tutto campo accennando dei pressing. Catastrofica inoltre la scelta del pivot. Avevamo sotto contratto uno (Sagaba Konate) che quando aveva avuto spazio per giocare aveva portato contributi importanti sia in attacco che in difesa. Inspiegabilmente non si è voluto confermarlo ma si è preferito rescindere e andare sul mercato. Prima si è preso un tale del quale nemmeno ricordo il nome, gli si è fatto un contratto per due stagioni e si è giurato che sarebbe stato il nostro futuro. Dopo una ventina di giorni gli hanno detto grazie ed è arrivato questo che abbiamo adesso (Skylar Spencer) quello che hanno spacciato essere il nostro vero obiettivo che finalmente era stato centrato. C’è purtroppo una sola parola per definirlo: brocco. Probabilmente il peggiore lungo (non è un pivot, non è un’ala) americano che abbiamo mai avuto. Nessun movimento spalle a canestro, impossibile dargli la palla in movimento perché incline al passeggio, due mani grosse come pale senza alcuna sensibilità, incapace di cogliere il ferro se tira da una distanza superiore al metro. Come numero 4 invece si è preso un trentenne proveniente dalla A2. Intraprendente come un koala, poco interessato a entrare nell’area preferisce starne al largo cercando talvolta soluzioni dall’arco che ogni tanto anche entrano solo che scaraventa i tiri con uno stile osceno facendoli partire più o meno dal petto e conseguentemente necessitando di uno spazio di almeno un metro onde non essere stoppato dall’avversario di turno. Un’ unica nota sostanzialmente positiva: quello che rende di più è una guardia di poco più di 190 cm, almeno si butta bene sotto canestro e si dà da fare con iniziative personali quando serve. Sì lo stile ricorda quello (per chi ricorda) di Mike Sylvester però spesso i tiri entrano e non è il caso di fare gli schizzinosi. Questi i primi 4 stranieri ad essere arrivati: una point guard, un lungo, un’ala alta e una guardia. Mancava un’ala. Abbiamo preso come quinto straniero un’altra guardia, Frank Gaines. Per fargli fare il sesto uomo, questa la genialata proposta dallo stratega, alla quinta partita si è capito che non era il caso di lasciare uno straniero in panchina. Solo che comunque ci manca un’ala e non è che ce la possiamo inventare, gli italiani che abbiamo nel ruolo non sono di categoria. Questa la squadra messa insieme dal nostro Coach. Qualcuno dice che no, non la ha costruita lui ma a mio avviso sarebbe ancora peggio perché non esiste che un allenatore non partecipi alla costruzione della squadra e si affidi ciecamente alle scelte del GM. Aggiungo solo un elemento che farebbe ben sperare. Con l’arrivo di Ruzzier, finalmente un play ovvero uno dei giocatori che ci servivano, si vede all’orizzonte la possibilità di correggere i difetti strutturali di una costruzione di squadra lacunosa e scadente. Per fortuna, perché altrimenti sarebbe stata a dir poco dura dovere andare avanti solo con gli uomini che si erano scelti in estate. Questo perchè sembra siano arrivati i soldi. Sì, pare davvero che il fantomatico fondo straniero si sia materializzato e proprio il ritorno a casa del nostro figliol prodigo è la prima prova tangibile della sua esistenza. Quello che si dice in giro è che il trait d’union sia stato Ron Rowan il quale, però, a conclusione di trattativa si sta facendo da parte. I gestori sarebbero alcuni agenti e il loro progetto sarebbe quello di portare a Trieste dei giocatori dalla G-League di belle speranze con l’intento di farli migliorare allo scopo di inserirli col tempo nella NBA. Vero? Falso? Staremo a vedere, intanto è arrivato un nuovo giocatore e si parla pure della ricerca di un nuovo pivot. Aggiungo ancora che qualcuno mi ha sussurrato che il nuovo budget sarebbe intorno ai 7 milioni di euro e questo potrebbe garantire buone possibilità di centrare la salvezza con una certa serenità. L’auspicio è che, oltre ai giocatori, i nuovi portino competenze e mentalità manageriale, rilanciando il vivaio e facendo piazza pulita dei tanti elementi superflui presenti in società che gravano pesantemente sul bilancio. Incrociamo le dita.]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 29 Nov 2022 23:42:41 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62040</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62038</link>
			<description><![CDATA[Bell'intervista di Diego Forlan contro i "Maghi Merlini in Servizio Permanente Effettivo sulla panchina nel mondo del pallone" Forlán: «Molti allenatori pensano di contare più dei giocatori, fanno i fenomeni» A El Paìs: “L’attaccante deve segnare e il portiere parare. Invece adesso se non segni non fa niente. E se non difendi dicono che però sai costruire da dietro” Diego Forlán è l’ultimo uruguaiano ad aver alzato un trofeo al Mondiale: nel 2010, in Sudafrica, fu eletto “miglior giocatore”. Ha una visione del calcio che di questi tempi potremmo definire quasi reazionaria. Ne parla intervistato da El Paìs. “L’attaccante – dice – deve segnare. L’essenza non si può perdere. È quello che succede, che le persone fraintendono e a volte ci sono allenatori che vogliono cambiare le cose. Il portiere deve parare; il difensore, difendere; e l’attaccante segnare gol. Proprio come 60 anni fa. Arriva gente che vuole inventare, fare il fenomeno. Se non fai gol, non conta. Se non difendi puoi uscire con la palla da dietro, ma se esci 10 volte e prendi sei gol, allora non uscire più“. E come lo spieghi ai profeti del “mio gioco”? Forlán è proprio antico… “Molti allenatori pensano di contare più dei giocatori. Dimenticano che se non hai calciatori non puoi fare l’allenatore. E lo dico io, che sono un allenatore. Non è la stessa cosa guidare una grande squadra rispetto a un’altra che lotta contro la retrocessione. Ovviamente avere un buon allenatore alza il livello. Ma se la qualità della rosa è inferiore, puoi alzare un po’ l’asticella, ma niente di più. A volte noi allenatori pensiamo di fare la differenza e ci dimentichiamo che gli attori sono i giocatori. Posso dire al giocatore come sarà la partita, ma se non ha la capacità di prendere decisioni, non posso fare molto”. Oggi gli allenatori “ti danno più informazioni, ci sono più studi. Il giocatore arriva anche con più conoscenza perché è addestrato in quella direzione. Prima che ti dicevano cosa fare, e basta. Se chiedevi, non c’era alcuna spiegazione. Adesso è diverso e questo permette al calciatore di capire il gioco. Ecco perché quando parlano ti rendi conto di come lo raccontano bene. Prima era istinto, talento, non c’era molta analisi. Gli allenamenti erano diversi. Adesso c’è più pretesa sul giocatore, ma anche più cura nella preparazione fisica, psicologica e nutrizionale”.]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 29 Nov 2022 12:47:07 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62038</guid>
		</item>
		<item>
			<title>roda scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62037</link>
			<description><![CDATA[Oggi sulla Gazzetta intervista a Marco Legovich, del quale vorrei un parere di Franz alla luce del campionato giocato fino ad ora da Trieste.]]></description>
			<dc:creator>roda</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 29 Nov 2022 08:54:00 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62037</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Boki_ZD scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62036</link>
			<description><![CDATA[Zubac agnellino lesso che prende 29 rimbalzi. Zubac cristosanto. Il nulla mischiato al niente. Non ho resistito e li ho smerdati. Capisco l'hype su Lebron, ma su Zubac no. Non lo hypa neanche sua mamma.]]></description>
			<dc:creator>Boki_ZD</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 19:53:56 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62036</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Rasheed978 scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62035</link>
			<description><![CDATA[già, è un problema talmente diffuso, nel senso che play-maker come ci piace intenderli sono così pochi, che nel basket contemporaneo/europeo non è più da considerarsi un problema, a mio avviso. Per Milano sarebbe sufficiente una point-guard capace di creare un minimo vantaggio dal pick&roll, per tirare o passare al rollante, e limitare le cappelle, sulla carta Pangos queste caratteristiche le ha eccome, ma finora ha deluso, mo' si è pure rotto (leggo almeno sei settimane per il recupero). By the way, ho guardato in TV il posticipo, Varese si conferma la squadra al momento più in forma escluse le due hors-categorie, gioca un corri-e-tira estremo, sono in fiducia, a volte, se c'è chimica, anche da una congrega di americani di medio calibro presi da campionati esotici può venire fuori una bella squadra, vediamo se dura. Ho avuto modo di vedere Alessandro Cappelletti, play di Verona che non conoscevo sebbene avesse già assaggiato la serie A a Bologna; 20 punti e 8 assist, ha tenuto a galla Verona soprattutto nel primo tempo, quando Varese non sbagliava mai. Ho apprezzato il suo arresto e tiro dal centro dell'area e alcuni passaggi smarcanti di stampo quasi Teodosiciano. Addirittura, se continua così non mi sorprenderebbe vederlo convocato per la prossima finestra della Nazionale.]]></description>
			<dc:creator>Rasheed978</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 14:21:34 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62035</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62034</link>
			<description><![CDATA[“31 punti e 29 rimbalzi. 14/17 al tiro, 82%. Vi lasciamo un altro po' di tempo per rileggere il suo score contro Indiana. Per rendere meglio l'idea, questa notte Zubac ha preso da solo più rimbalzi di Orlando, di New York e di Washington. Gli stessi rimbalzi di Minnesota. E le squadre giocano 48 minuti, lui stanotte ne ha giocati 36. Negli ultimi 40 anni è solo la seconda volta che un giocatore mette insieme questi numeri.” E ci risiamo!:-))) L a cosa che più mi fa scompisciare, nelle cronache dell’NBA da parte della Giornata Tipo,è che il tipo in questione, scrive le sue prose (anche condendole con un pathos , obiettivamente, degno di miglior causa: “Vi lasciamo un altro po’…” ) per “magnificare “ la prova del singolo (l’altra volta, ricorderete, si era “dedicato ai 26 punti sui 27 di squadra segnati dal solo Embiid in un quarto di gioco..) non accorgendosi( o accorgendosene, ma certo non lo può propalare urbi et orbi..) che ogni “prodezza “ del genere è l’ennesimo chiodo nella bara di un Campionato di basket che (anche grazie a “beneficiate” simili..) prende sempre più i connotati di una barzelletta...Zubac (Zubac!) che prende da solo più carambole di ORL WAS E NY...i primi due quesiti che vengono alla mente sono: 1) ma le tre squadre succitate hanno preso così pochi rimbalzi perché hanno fatto registrare una prestazione monstre al tiro, oppure perché hanno, semplicemente, giocato ai 24 secondi senza neppure arrivare al tiro (ed ai conseguenti rimbalzi)? 2) Se tanto m dà tanto, se al posto di Zubac ci fosse stato “Wilt the Stilt”, beh, la possibilità di una sua cinquantina di carambole, prese con ..olimpica nonchlalance, non sarebbe stata neppure quotata dalla SNAI...mi immagino che numeri, dalla primissima partita, farà registrare Wembayama l’anno prossimo...]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 14:05:52 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62034</guid>
		</item>
		<item>
			<title>gio1717 scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62033</link>
			<description><![CDATA[Questo è un problema diffuso, imho, perché di giocatori così (play "veri", non "guardie basse che portano su il pallone)" ne vengono prodotti sempre meno. Tant'è vero che i Teodosic e i Chacho a 35 anni e passa sono ancora lì tra i migliori interpreti del ruolo (e Cinciarini si fa 37 minuti in campionato). È proprio un po' difficile trovarli... e Micić dubito venga via dall'Efes :-)]]></description>
			<dc:creator>gio1717</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 13:37:20 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62033</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62032</link>
			<description><![CDATA[Guardando il roster di Milano io non vedo un uomo chiave. Quell'uomo decisivo senza il quale la squadra proprio non può giocare. Anzi, l'uomo chiave è proprio quello che manca: il playmaker. Nel mio immaginario cestistico rimane sempre fondamentale l'asse play-pivot e in questo momento storico nel quale il gioco è sempre più spostato sugli esterni, a mio avviso è diventato proprio il play quello che più di ogni altro deve essere il basamento sul quale costruire un organico vincente. E' il play quello che decide come giocare. E' lui che deve tradurre in campo le direttive dell'allenatore. E' lui che a seconda delle circostanze deve decidere al volo se giocare in velocità o a ritmi bassi, è lui che deve coinvolgere i compagni, è lui che deve capire chi è in giornata e chi no, quali schemi chiamare, se è meglio tirare da fuori o da sotto, se far segnare i compagni o se andare a canestro in prima persona. L'Olimpia uno così non ce l'ha e questo le serve, questo è l'uomo chiave. Meglio cercare bene adesso uno con questi requisiti (anche se innegabilmente è difficile, ma non troppo, perchè serve un uomo d'ordine non una superstar) piuttosto che tenersi le carte in mano e rischiare di arrivare a stagione inoltrata con una squadra sfiduciata e nervosa e pure con un ambiente logoro e un pubblico scontento.]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 11:40:48 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62032</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62031</link>
			<description><![CDATA[ Difficile, Franz. Il limite di tesseramenti per la LBA è 18 (20 se non sbaglio per l'Euroleague), milano ne ha già usati 17, mi parrebbe azzardato bruciarsi l'ultimo a novembre col rischio di trovarsi poi un nuovo infortunio di un uomo chiave a primavera senza la possibilità di intervenire Certo rimane lecito interrogarsi sul motivo per cui si è iniziata la stagione con già 16 carte sul tavolo, cui poi si è aggiunto Carotino da una settimana. La mia personale risposta è hybris, per inciso]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 10:53:44 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62031</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62030</link>
			<description><![CDATA[Ascoltata la prima ora e 10 (e letto l'indiscreto), mi conferma tutto quello che penso non della NBA, non del Basket, ma della vita: - il futuro ci è ignoto - ogni giorno ti devi trovare da mangiare e da coprirti - vale tutto per rimediare ai due problemi suesposti - meglio non dare troppi giudizi]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 00:56:31 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62030</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62029</link>
			<description><![CDATA[PPS: A proposito di persone genuine, speriamo che Sergio non si monti la testa visto che la persona che ha posto a Pratesi la domanda su di lui lo ha elevato al rango di "Dio". :D]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 27 Nov 2022 17:26:16 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62029</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62028</link>
			<description><![CDATA[Effettivamente l'infortunio di Pangos può dare a Messina la possibilità di prendere un vero play senza avere l'onere di dover sconfessare le sue scelte estive.]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 27 Nov 2022 15:16:12 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62028</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62027</link>
			<description><![CDATA[Letto. Certo che quando piove, grandina. Rammento la situazione Virtus lo scorso anno, non se ne usciva, in una partita con Sassari in 3 ne uscirono rotti. Leggo in giro che ci sia anche chi ironicamente (?) sul guaio di Pangos non sia così dispiaciuta, mah...]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 27 Nov 2022 12:08:53 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62027</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62026</link>
			<description><![CDATA[Non l'ho ancora letto, ma il nuovo libro di Pratesi ha tutta l'aria di essere un ottimo consiglio come regalo di Natale. Qui una bella intervista all'autore: https://www.youtube.com/watch?v=WOhlZ-7dibs Al minuto 48:45 Pratesi parla del nostro Sergio. PS: Dall'intervista esce prepotentemente il tema della genuinità delle persone. Argomento di strettissima attualità nella società moderna, un po' in tutti i settori ... https://www.indiscreto.info/dietro-le-stelle-il-lato-oscuro-della-ristorazione-italiana/]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 27 Nov 2022 10:35:12 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62026</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62025</link>
			<description><![CDATA[Tra i giocatori della squadra di rugby a 13 (per meglio dire Rugby League) italiana ci sono questi Daniel Alvaro Terry Campese Mason Cerruto Cameron Ciraldo Aidan Guerra Anthony Laffranchi Josh Mantellato Anthony Minichiello Mark Minichiello Brenden Santi James Tedesco Shannon Donato David Penna Mark Corvo Luke Davico Joey Tramontana Luke Polselli Jack Campagnolo Alec Susino Jack Colovatti Ethan Natoli Dean Parata Brendan Santi Richard Lepori più o meno tutti associati alla F.I.R.L.A. scritto per esteso (proprio così) Federazione Italian Rugby League Australia. Purtroppo per il rugby italiano in Australia è di gran lunga più diffuso e seguito il rugby a 13 rispetto a quello a 15 e quindi non ce li possiamo giocare nel 6 Nazioni o nella World Cup tutti questi giocatori. Divertente che in Australia giochino 'nazionali' di rugby di Italia, Grecia, Libano e Malta e tra Italia e Grecia si è giocata (a Melbourne) una "Ionio Cup". La Grecia peraltro ha giocato una "Balkans Cup" contro la Serbia. Nel Rugby League la Serbia in questo momento sta sopra la Francia (!!!) nel ranking mondiale (in Francia giocare a 13 non sembra à la page) Poi c'è questa https://en.wikipedia.org/wiki/Mediterranean_Cup che di Mediterraneo ha il nome perchè siamo appunto in Australia Sito FIRLA: https://firla.com.au/ PS: @cicciobruttino : si, quel Terry Campese è "nipote di"...]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 27 Nov 2022 10:06:58 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62025</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62024</link>
			<description><![CDATA[Oggi si è concluso il Novembre del rugby internazionale. A Cardiff i padroni di casa conducono le danze per oltre 50 minuti e sembrano aver messo il risultato in saccoccia quando si portano sul 34-13. Invece negli ultimi 23 minuti due cartellini gialli ai dragoni spianano la strada della rimonta australiana, che con 4 mete ribalta la situazione per il 34-39 finale. La panca su cui siede Pivac, già bollente dopo la sconfitta di una settimana fa con la Georgia, è diventata una graticola. A Londra perfetto equilibrio per oltre mezz'ora tra Inghilterra e Sudafrica, finchè Willemse orchestra un contrattacco dai 22, serve Le Roux che a sua volta libera Arendtse, che con una finta manda per funghi Smith e marca. Ad inizio ripresa ci si attende la reazione dei bianchi, invece è Etzebeth a raccogliere l'ovale ad un metro dalla linea e schiacciarlo oltre, tra le belle statuine della difesa albionica. A ridare fiato ai padroni di casa s'incarica Du Toit che piazza un'entrata di spalla sulla testa di un avversario, tanto inutile quanto stupida, lasciando i suoi in 14 per gli ultimi 20 minuti. Gli inglesi ne approfittano però una sola volta con Slade ed i Boks possono festeggiare. Le nazionali vanno in letargo, fino a Febbraio quando tornerà il Sei Nazioni. In serata la notizia della scomparsa di Weir, seconda linea scozzese degli anni 90, che da tempo lottava contro una malattia degenerativa.]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 27 Nov 2022 01:02:19 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62024</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62023</link>
			<description><![CDATA[Intanto. lo "stentoreo" Adani acquista sempre più "ammiratori" sul Cinguettatore.... https://twitter.com/search?q=%23Adani&src=trend_click&vertical=trends ..e bisogna dire che le "lodi" se le merita tutte quante....]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 23:36:44 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62023</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62021</link>
			<description><![CDATA[Risulta che gli spifferi fossero attendibili. Era meglio di no https://www.olimpiamilano.com/comunicato-olimpia-milano-su-kevin-pangos/]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 15:16:09 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62021</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62020</link>
			<description><![CDATA[Sconfitta, ma uscita tra gli applausi del pubblico, la Virtus saluta l'ultima continentale al PalaDozza : https://www.basketcity.net/virtus-pallacanestro-bologna/euroleague-2022-23-una-grande-virtus-non-basta-lefes-vince/ https://www.basketcity.net/virtus-pallacanestro-bologna/euroleague-2022-23-top-flop-virtus-bologna-anadolu-efes-istanbul/]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 13:39:11 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62020</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62019</link>
			<description><![CDATA[Di ufficiale non è uscito niente, finora, il che a pensarci non pare bello. Girano voci, ma non mi sento di propalarne il contenuto, diciamo che a seconda di come andrà veramente saranno comunque utili per valutare l'attendibilità delle fonti]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 13:13:49 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62019</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Gino scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62018</link>
			<description><![CDATA[Domanda per Buck: si sa qualcosa sull'infortunio di Pangos?]]></description>
			<dc:creator>Gino</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 12:15:29 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62018</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62017</link>
			<description><![CDATA[Stefano, miglior versione di "Tennessee Whiskey"?]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 10:13:41 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62017</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62016</link>
			<description><![CDATA[Non capisco: chi sarebbe, o sarebbero, "lei"? Mi viene in mente solo "occorrono circa 5 lei romeni per fare un euro"... :lol: :lol: :lol:]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 08:35:56 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62016</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Stefano di Nanto scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62015</link>
			<description><![CDATA[ E se lo conosci di persona, Buck, con un buon bicchiere in mano ti viene in mente una biblioteca....]]></description>
			<dc:creator>Stefano di Nanto</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 02:36:57 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62015</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62014</link>
			<description><![CDATA[Teo è istinto, in quei frangenti fa quello che gli dice il suo istinto, che è quello di un minuto prima, entra, riceve tira e segna. E' così, cosa vuoi dirgli alla sua età, ad uno che vede cose che intuisce solo lui?]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 25 Nov 2022 18:57:02 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62014</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Lofoten scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62013</link>
			<description><![CDATA[Nell'attesa della sfida Virtus ai bicampioni d'Europa, con ultimo passaggio europeo del piccolo Madison, i commenti della partita ad Atene coi Greens : https://www.basketcity.net/virtus-pallacanestro-bologna/euroleague-2022-23-virtus-sconfitta-ad-atene/ https://www.basketcity.net/virtus-pallacanestro-bologna/euroleague-2022-23-top-flop-panathinaikos-athens-virtus-bologna/]]></description>
			<dc:creator>Lofoten</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 25 Nov 2022 18:54:50 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62013</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Fop scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62012</link>
			<description><![CDATA[Lei scrive dei commenti che se fossero pubblicati su qualche giornale, lo acquisterei solo per leggerli. É uno stile che non c'é nella nostra cultura, purtroppo. Mi fa venire in mente Hornby in Fever Pitch.]]></description>
			<dc:creator>Fop</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 25 Nov 2022 17:04:01 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62012</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62011</link>
			<description><![CDATA[EA7-Fener Sbrighiamo in fretta le cose buone di serata: * Non si è sbracato come martedì. L'approccio alla partita è stato buono, con gente palesemente motivata al riscatto, e quando è intervenuto il solito calo si è andati sì in depressione, ma almeno non si è usciti dal campo. * Il francese ha mostrato cose interessanti, in difesa ma qualcosina anche in attacco, ed è un signor atleta, cosa che in questo roster manca come i pinguini ad Anchorage. * Altra prova complessivamente in miglioramento di Hall (forse che forse farlo attaccare da sinistra lo aiuti a ritrovare confidenza? Lo so che lo scorso anno arrivava benissimo a chiudere da destra di mano debole, ma no, questo non è il 2021/22). Speriamo che il probabile nuovo stop del canadosloveno, con il protrarsi dell'obbligo per lui di evoluire anche da play, non ne saboti la risalita. Poi ci sarebbe la lista delle cose così così, ma si entra in una zona grigia fatta di sfumature troppo tenui per tagliarle giù con l'accetta che il momento e l'ora richiederebbero, e le lasciamo al giudizio soggettivi di mezzopienisti e mezzovuotisti (solo su Naz ci sarebbe da scrivere un volume). Veniamo agli orrori veri: * Pangos (voto: 1). Apre la partita con una tripla a segno, presa con autorità. Sarà all'incirca l'unica cosa buona della sua partita, una serqua di porcherie fra opere ed omissioni (ad una certa sua "difesa", ancora nel primo tempo con noi bene avanti, ho pensato che Cristian, seduto accanto a me, stesse per saltare in campo a menarlo: non l'avrei trattenuto, sarei andato a dargli man forte). In attacco non combina più nulla di positivo salvo, occasionalmente, nascondersi, e la sua interpretazione difensiva della marcatura del play avversario a inizio Q3 apre la strada alla frana, con Calathes (!!!) che per quattro minuti sembra Donovan Mitchell. Poi pensa bene di farsi del male, e se la situazione generale del roster fosse stata diversa sarei stato anche portato a considerarla una buona notizia, ma così no. * Voigtmann (voto 2). A inizio stagione, conscio del mio bias, mi ero impegnato con me stesso a non giudicare troppo severamente le prestazioni del ciddone crucco. Come spero di essere riuscito a trasmettere in questi anni non sono solito prendere alla leggera i miei propositi, quindi diciamo che stasera lo avrei volentieri freddato con un colpo alla nuca, senza poi lasciare il corpo in pasto ai cani e senza infierire sulla famiglia: chiamatemi Buck il Misericordioso. 120kg di inutilità tenuti insieme dalla paura. * Sir Kyle (voto 4): la sensazione è che gli anni gli siano franati tutti addosso all'improvviso, il dubbio, per il rispetto che si è guadagnato lungo tutta una carriera leggendaria, è che si sia programmato per una stagione in cui la forma arrivi con l'anno nuovo, e poi per i problemi di infortuni e ritardati o difficili inserimenti di chi avrebbe dovuto surrogarlo in questi mesi si stia trovando a giocare minuti imprevisti. Al momento è imbarazzante per chi lo guarda, e credo pure per sé stesso. Teniamoci pure il dubbio, di sicuro OGGI lui non è parte della soluzione. Un pezzo oramai significativo di stagione è alle spalle, nulla è ancora deciso, come direbbe il figlio di Barbarella, ma per ribbaltare il risultato molte cose devono migliorare drasticamente da qui in avanti]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 25 Nov 2022 01:16:54 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62011</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LEO1962 scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62010</link>
			<description><![CDATA[Pensieri sparsi.. Regia e lunghi da rivedere.. Era un po’ di tempo che non vedevo Milano per vari impegni, e devo dire che il Mio ottimismo e’ sceso molto stasera. Dopo 10 partite di Eurolega, siamo in crisi.. Timidi segnali di ripresa, primo quarto eccellente, arrivati a + 16 35-19 al 15, poi e’ cominciata la rimonta del Fener, culminata col 48-62 del 31 minuto, in 16 minuti abbiamo avuto un parziale di -30 punti..e’ poi finita 72-82 ma era già finita piu’ o meno al 31 minuto. Rotazioni ottime Fener, hanno giocato tutti e tutti con grande intensità. Grande fisicità. 9 vinte e una persa di 1 con il Barcellona e manca Nemanja Bjelica, la stella della squadra. Un’ottima squadra gestita da un grande coach… Milano, non la vedevo da un paio di mesi, salvo qualche sprazzo. Qualche considerazione. Rotazioni scarse Solo un lungo che tiene bene il campo, Nick Melli. Davies Ne, Hines poco, il tedesco fa fatica sotto, avrei tenuto Bentil piu’ fisico, che sta facendo bene alla Stella Rossa.. Reparto lunghi da rivedere, rimbalzi 33-26 per il Fener, pensavo anche peggio. Regia nostra non pervenuta salvo il primo quarto. Pangos mi sembra la pallida copia di quello che ho visto gli scorsi anni. Mitrou Long a tratti mi e’ sembrato un altro Punter, con qualche errore di troppo nel finale ma e’ un buon giocatore, può fare bene, ma non e’ ancora un regista.. Il francese e’ un buon giocatore. Hall si sta riprendendo. Ma se non c’è l’asse play pivot, se siamo scarsi in regia e nel reparto lunghi la vedo dura. Il Fener gioca con 12 cambi tutti su un buon livello, noi con 8/9 uomini non riusciamo a tenere questi ritmi molto alti fisicamente. Dal 15 minuto al 31 abbiano preso uno scarto di 30 punti in 16 minuti. Da 35-19 del 15 Al 48-62 del 31 In 16 minuti abbiamo segnato 13 punti…. Urge recuperare gli infortunati e vedere di fare giocare anche Baldasso in regia, tanto più con Pangos infortunato, e Brandon Davies spero che torni ad essere un fattore. Messina l’ho visto un po’ giù.. Hai suoi limiti, soprattutto di gestione del gruppo e lo sappiamo tutti, ma adesso va sostenuto e aiutato perché e’ un momento veramente difficile. Soprattutto siamo poco fisici. Biligha deve giocare, Baldasso idem, Davies pure, E poi gli infortunati. A parziale scusante avevamo di fronte la miglior squadra di questo inizio stagione….. Vado a dormire perplesso… Situazione molto più complessa di quanto pensassi. Ma ho ancora fiducia.. Sperem..]]></description>
			<dc:creator>LEO1962</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 25 Nov 2022 00:46:52 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62010</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Edoardo scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62009</link>
			<description><![CDATA[Adrianone severo, ma giusto... https://www.gazzetta.it/Tennis/ATP/24-11-2022/davis-suona-inno-tiafoe-indossa-cuffie-panatta-gli-avrei-un-calcio-sedere-4501249259858.shtml?cmpid=shortener_1b2b9dd0Xj ..solo che, non so perchè, ma ho come il sentore che, se la genialata di ascoltare l'inno nazionale con le cuffie l'avessero fatta Sock, Paul, Isner o Opelka, beh sarebbero stati "attenzionati" di più dall'intero ecumene tennistico e sportivo......l'ha fatta Tiafoe e invece "soragazzi"......speriamo che Adriano la passi liscia con gli "scandalizzati"... monodimensionali...non vorrei che lo accusassero (lui, "core de sinistra", in quanto ha sempre detto..) di cose assurde.... p.s. ah, per chi fosse interessato alle problematiche inerenti l'assegnazione dei Mondiali di "balompiè" (su, diciamolo ala catalana..), ecco un bel quarto d'ora di notizie... https://www.youtube.com/watch?v=s5SP6X8_ZAY]]></description>
			<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 19:09:11 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62009</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62008</link>
			<description><![CDATA[Riprendendo il discorso iniziato da Stefano su sport e sponsorizzazioni, si tratta del segreto di Pulcinella. Tutti sanno come funziona e, allo stesso modo, tutti sanno che, per come è organizzato lo sport dilettantistico oggi in Italia, rompere quel meccanismo vuol dire ridimensionarlo pesantissimamente, se non addirittura azzerarlo. Questo è il motivo per cui, secondo me, nessuno ha mai voluto contrastare realmente il fenomeno. Quando ho smesso di occuparmi di una associazione sportiva dilettantistica nel 2011, avevo la sensazione che il fenomeno si fosse parzialmente ridotto rispetto agli "anni d'oro" prima dell'arrivo dell'Euro. Nonostante questo, credo però che ancora oggi ci siano sport in cui i multipli sono incredibilmente alti. Collegato a questo argomento ce n'è un altro in cui i soldi pubblici sono coinvolti direttamente e di cui se ne sono occupati recentemente Gabanelli e Bonarrigo: https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/finanziamenti-pubblici-chi-lucra-sport-sociale-sponsor-parlamento/e590c238-64ef-11ed-afef-649581263307-va.shtml]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 18:38:42 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62008</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62007</link>
			<description><![CDATA[ Premesso che ho dovuto farmi aiutare da slengo.it per decodificare "buzza" :-) , assolutamente no!! Baby Doncic è, in miniatura, esattamente come Luka: stagno. :lol: http://www.elgalepin.com/linguaveneta-detalio.asp?ID=32037]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 18:29:30 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62007</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62006</link>
			<description><![CDATA[Ciao Martino, Capuozzo non è spuntato casualmente: è stato cresciuto fin da ragazzino nelle fila del Grenoble...ed i tecnici francesi hanno un know-how generalmente superiore ai nostri, specie a livello di giovanili. Ha fatto il suo esordio nella under20 in occasione dei mondiali di categoria del 2019 in Argentina e si è subito messo in luce con una bella meta all'Inghilterra: https://www.onrugby.it/2019/06/10/rugby-italia-under-20-ange-capuozzo/ Nei successivi due anni era un po' finito fuori dei radar, complice il caos-pandemia che ha ridotto le attività e costretto a rivedere i calendari nazionali ed internazionali. Tuttavia ha continuato a crescere in ProD2 (la seconda categoria francese) e a mantenere un contatto costante con i tecnici federali azzurri. Certo, nessuno poteva garantire che diventasse così forte, ma sia lui che Polledri, che Varney vengono da sistemi formativi efficienti e selettivi ed erano già seguiti dalla nostra federazione dai 18-19 anni.]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 18:08:10 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62006</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Fop scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62005</link>
			<description><![CDATA[Ero incuriosito dalla squadra di calcio del Qatar. Su suggerimento di G. Mura (mi manca molto) sono andato a leggere Fuori Casa di S. Abbot. Il libro é del 2018, non conosco i dettagli successivi di Aspire, il centro del progetto sportivo. Poco da fare, come scriveva Clerici "campione si nasce e poi si diventa". E il percorso non segue mai una linea retta. Ci vogliono istitutori di qualità (tornando in Italia, forse il volley con Velasco e Mencarelli ha due persone che mancano ad esempio a calcio e basket). Ci vuole Sinner ma anche Piatti. Il rugby? Non lo so. Capuozzo sembra spuntato un po' casualmente, certo che l'impatto é simile a Kvaratskhelia al Napoli. Come dribbla, un gesto che qui da noi tra le varie accademie sembra perduto. Che fascino la Georgia. Beh, un saluto a tutti, Martino]]></description>
			<dc:creator>Fop</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 17:23:19 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62005</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Skuer scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62004</link>
			<description><![CDATA[Mondiali, Svizzera-Camerun: l'attaccante svizzero Breel Embolo, di origine camerunense, segna e non esulta. Qualcuno vuole farne un caso. A me sembra una comprensibilissima scelta (o forse, nemmeno scelta, ma predisposizione). Mi sembra molto più ridicolo quando accade nei Club dopo che il calciatore di turno lascia la squadretta per la squadrona dove lo pagano il triplo.]]></description>
			<dc:creator>Skuer</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 17:17:45 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62004</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Franz scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62003</link>
			<description><![CDATA[Ti posso solo dire che è quello che ho pensato io.]]></description>
			<dc:creator>Franz</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 15:56:40 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62003</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Gino scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62002</link>
			<description><![CDATA[La Virtus cade ad Atene dopo un supplementare. Mille recriminazioni su errori di questo e/o di quello. Ma io mi interrogo su una cosa sola. Interrogativo che mi piacerebbe porre a Scariolo. Fine tempi regolamentari. Il Pana pareggia a 76 approfittando di una baggianata di Hackett che non fa fallo su Lee lasciandolo andare verso l'area sguarnita (non eravamo in bonus). Scariolo chiama TO a 11" dalla fine sul 76 pari. L'azione che tentiamo consiste in dare palla a Teodosic per un palleggio verso il lato opposto, un blocco/velo di Lundberg, e, sul cambio difensivo, tiro da tre di Milos senza vantaggi contro Bacon. Ferro e supplementari, che ci costeranno la partita. Mi domando: sei pari, ti basta un punto. Perché vai a tirare da tre? Cosa ha detto Scariolo a suoi? E' il gioco che ha chiamato? Ma non era meglio una soluzione a più alta percentuale? Una penetrazione? Andarsi a prendere un fallo? Ti basta un libero e poi difendi gli ultimi tre secondi. Se qualcuno mi illumina lo ringrazio.]]></description>
			<dc:creator>Gino</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 14:40:20 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62002</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Buck scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62001</link>
			<description><![CDATA[Ha la buzza, il tuo amico? :lol:]]></description>
			<dc:creator>Buck</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 14:17:32 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62001</guid>
		</item>
		<item>
			<title>LLANDRE scrivi:</title>
			<link>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62000</link>
			<description><![CDATA[ Al pari naturalmente del mio amico Guido, pordenonese trapiantato in Slovenia, non a caso soprannominato Baby Doncic :D]]></description>
			<dc:creator>LLANDRE</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 12:28:14 +0100</pubDate>
			<guid>http://sergiotavcar.com/index.php/notizievecchie/483-questione-di-dimensioni#comment-62000</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>
